Inzaghi: “Strakosha 0 parate! Stavo per togliere Lulic, ma poi l’Inter…”

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21 maggio 2018, 00:57
Inzaghi Simone

Simone Inzaghi – allenatore della Lazio -, intervistato dai microfoni di “Rai Sport” durante “La Domenica Sportiva” su Rai 2, analizza la fatale sconfitta interna contro l’Inter, che estromette così i biancocelesti dalla prossima edizione della Champions

CHAMPIONS MANCATA – Era a un passo dal sogno Simone Inzaghi, che negli ultimi venti minuti ha vissuto un incubo: «C’è rammarico perché abbiamo fatto una grandissima partita anche stasera, però evidentemente manchiamo nei momenti cruciali: non mi ricordo una parata di Thomas Strakosha e abbiamo perso 2-3, prendendo due gol da calcio d’angolo e uno da calcio di rigore. Questo è il calcio, ma nulla toglie alla stagione di questa squadra: i ragazzi si meritavano un altro finale. Probabilmente avremmo meritato la Champions League per quello fatto durante tutto l’anno e stasera, ma il calcio non fa sconti e stasera non ne ha fatti».

RINGRAZIAMENTO SQUADRA – «Cos’ho detto a Stefan de Vrij a fine partita? Ho ringraziato personalmente ogni giocatore per quello che hanno dimostrato in campo, dispiace non aver potuto salutare tutti insieme i tifosi, ma per alcuni ragazzi era troppo lo sconforto per com’è finita: non doveva finire così, ma ci aiuterà a crescere».

SOSTITUZIONI BEFFARDE – «Ho tolto Ciro Immobile perché veniva da diciannove giorni di inattività, e gli ultimi due giorni ha fatto un allenamento parziale venerdì e uno intero sabato, sicuramente non avrei toccato nulla: sapevo di dover togliere Immobile, poi dopo cinque minuti avrei tolto Senad Lulic che era già ammonito, ma purtroppo c’è stato il gol dell’Inter e poi l’espulsione. Fino al rigore del 2-2 eravamo in assoluto controllo, ma Immobile aveva settanta minuti nelle gambe, non di più».







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