Inter-Udinese, la moviola: rigore sì, ma era in gioco? Due dubbi

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16 dicembre 2017, 18:38
Maurizio Mariani

Maurizio Mariani è stato l’arbitro della sfida fra Inter e Udinese, valida per la diciassettesima giornata di Serie A 2017-2018 e finita 1-3. Questa la valutazione della direzione di gara del fischietto della sezione di Aprilia, dei suoi assistenti e degli addetti al VAR.

VOTO 6.5 – Comincia con un fallo dopo diciotto secondi, ma la partita è corretta. Assolutamente regolari i due gol in rapida successione del primo tempo, poi non ci sono episodi fino al 57′, quando Silvan Widmer si porta il pallone sul fondo e crossa trovando l’opposizione col braccio di Davide Santon. Inizialmente viene data rimessa dal fondo, sostenendo che il cross sia avvenuto oltre la linea, poi dopo un lungo consulto viene cambiata la decisione tramite VAR e assegnato un calcio di rigore per l’Udinese: il tocco appare volontario quindi la segnalazione del fallo è giusta, idem il cambio di decisione sulla posizione del pallone che non sembrava interamente uscito. L’unico dubbio resta sul fatto che l’assistente abbia segnalato la rimessa dal fondo prima o dopo l’intervento di Santon, le immagini non chiariscono del tutto ma dovrebbe essere avvenuta dopo altrimenti non si sarebbe potuto utilizzare il VAR perché a gioco fermo, quindi gestione corretta di una situazione tutt’altro che facile. Successivamente l’Inter chiede due rigori: Widmer trattiene João Miranda ma il brasiliano si lascia cadere troppo facilmente, qualche discussione in più sulla spinta di Danilo ai danni di Mauro Icardi. Ammonito Matías Vecino nel finale, decisione corretta e giallo pesante perché diffidato, al 31′ invece non c’è il secondo giallo per Ali Adnan per fallo di mano in quanto il tocco avviene di testa.







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