Inter, sfilza di 7 e 0 insufficienze! Icardi top, cinque 6 – GdS

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22 settembre 2016, 08:22
Inter

E’ sempre più raro stilare pagelle in cui non è compresa neanche un’insufficienza ed è proprio quello che è successo ai giocatori di de Boer dopo Empoli-Inter: ecco le pagelle della “Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, in cui viene presentato come peggiore Kondogbia, ma comunque sufficiente

I MIGLIORI, VOTO 7.5 –Mauro Icardi: è un tornado! Due reti in un lampo, capocannoniere a quota sei, e ancora non basta per entrare fra i convocati dell’Argentina. Caro Edgardo Bauza, ma cosa sta aspettando? Con tutto il rispetto per Lucas Pratto…; Joao Mario: prova il colpo volante su azione di calcio d’angolo. Di poco alto. Recupera palla e stende il tappeto rosso a Icardi per il 2-0. Giocate raffinate e mai banali”.

I PEGGIORI, VOTO 6 –Geoffrey Kondogbia: diciamo il meno brillante, la prova del francese è comunque sufficiente. C’è un buon materiale su cui lavorare: a de Boer il compito di far fruttare un investimento da oltre trenta milioni; Jeison Murillo: è bravo a stoppare due percussioni di Riccardo Saponara. Deve limitare certe distrazioni, come l’assurdo retropassaggio che per poco non costa l’1-2; Davide Santon: inizia a prendere coraggio in territorio nemico. Reattivo anche nel rimediare alle sue stesse sbavature difensive; Assane Gnoukouri: ecco il ragazzino in cui crede molto la dirigenza nerazzurra. Una ventina di minuti ordinati davanti alla difesa. Sarà prezioso in Europa League; Eder: ha sui piedi la palla del 3-0. Colpisce malissimo di destro e manda alto. Comunque, non fa mancare un solido lavoro in fase di copertura”.

LE ALTRE PAGELLE –Frank de Boer 7: gara chiusa in meno di venti minuti. Terza vittoria consecutiva in campionato, e per la prima volta i nerazzurri vanno in vantaggio e non subiscono gol. Recita in sicurezza anche senza Ever Banega; Samir Handanovic 7: strepitoso, di piede, sul perfetto diagonale di sinistro di Federico Dimarco, che ci riprova subito dopo da lontano. Ancora sicuro il portiere sloveno; Joao Miranda 7: ammonizione senza senso nella metà campo avversaria per fallo su Massimo Maccarone. Un paio di esaltanti chiusure in «zona rossa»; Gary Medel 7: chiama il pressing dal quale nasce l’1-0. Altra prestazione tattica di livello altissimo. Mena e fa girare palla. Là in mezzo è il padrone assoluto; Antonio Candreva 7: una palla delicatissima che ispira l’1-0 di Icardi. Spara in bocca al portiere da una decina di metri. Ara la fascia di competenza: vicino al top; Danilo D’Ambrosio 6.5: entra nell’azione dell’1-0. Poi calcia di destro in piena area: tiro parato. E’ in crescita, e piazza una prova convincente in entrambe le fasi; Ivan Perisic 6.5: centro basso a innescare Icardi che non ci arriva. Cresce alla distanza. Spettacolare la discesa sulla sinistra con un cross che Eder spreca; Felipe Melo SV: minuti finali per il brasiliano, che si sta ritagliando un ruolo importante partendo dalla panchina. De Boer gli dà fiducia in settimana”.

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.