Inter-Sampdoria, la moviola: Guida bene, all’altezza senza VAR

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25 ottobre 2017, 01:14
Marco Guida

Marco Guida è stato l’arbitro della sfida Inter-Sampdoria, valida per la 10a giornata di Serie A e finita 3-2. Questa la valutazione della direzione di gara del fischietto della sezione di Torre Annunziata (NA)

VOTO 7 – La prestazione di Marco Guida è piuttosto ineccepibile in una partita a dir poco rocambolesca. Le certezze del fischietto campano iniziano a vedersi al 10′, quando fischia un fallo di mano a Ivan Perisic, che in area di rigore – effettivamente – stoppa la palla allargando il braccio e usufruendo della porzione del corpo identificabile nella porzione ascellare. Per il resto, nessun errore nei cinque gol assegnati: in particolare, non c’è carica sul portiere nell’1-0 di Milan Skriniar né fuorigioco in occasione del 3-0 di Mauro Icardi, così come sono regolari i gol della Sampdoria, infatti nel 3-1 di Dawid Kownacki è la difesa dell’Inter a farsi trovare fuori posizione e soprattutto tempo. Parsimoniosa, ma interessante, la gestione dei cartellini, come dimostrato dal giallo sventolato a Fabio Quagliarella, reo di contendere la palla a Samir Handanovic dopo aver segnato il gol del 3-2. Probabilmente manca almeno un altro giallo per parte – se non due in casa Sampdoria -, ma Guida il più delle volte opta per la regola del vantaggio senza tornare sull’accaduto. Giusti i 3′ di recupero nel finale, mentre probabilmente manca 1′ nel primo tempo, terminato senza extra time. L’arbitraggio di Guida, pertanto, può dirsi ampiamente sufficiente, senza aver mai dovuto far uso del VAR, di cui si fa saggiamente a meno per prendere le decisioni più “importati” della partita, ovvero quelle sui gol.







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