Inter-Benevento, la moviola: no ai tre rigori, male sul fuorigioco

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25 febbraio 2018, 00:17
Luca Pairetto

Luca Pairetto è stato l’arbitro della sfida fra Inter e Benevento, valida per la ventiseiesima giornata di Serie A 2017-2018 e finita 2-0. Questa la valutazione della direzione di gara del fischietto della sezione di Nichelino, dei suoi assistenti e degli addetti al VAR.

VOTO 5 – Corrette le decisioni principali, ma lascia a desiderare soprattutto sulla gestione dei cartellini. Al 19′ grazia per la prima volta Roberto Gagliardini (non sarà l’ultima, incredibile come abbia finito senza essere ammonito) per un duro intervento su Sandro, che alla mezz’ora protesta chiedendo un rigore per un contatto minimo con Ivan Perišić di certo non da sanzionare col fallo. Al 58′ Massimo Coda lanciato a rete parte da posizione irregolare, l’assistente non segnala e in caso di gol sarebbe potuto intervenire il VAR, stessa cosa capita a Éder Citadin Martins tre minuti dopo (pallonetto alto) anche qui in fuorigioco ma nel frattempo il Benevento chiedeva a gran voce un rigore per un contrasto fra Andrea Ranocchia e Danilo Cataldi: dalle tante immagini l’impressione è che sia più il centrocampista ospite ad andare addosso al difensore, che non fa nulla per intervenire e resta fermo sulla sua posizione, in ogni caso l’azione è stata rivista visto che il gioco non è stato fatto ripartire fino al silent check. Regolare la posizione dello stesso difensore dell’Inter in occasione del 2-0, poi cerca un rigore anche Éder ma l’intervento di Alin Toşca è corretto. Inevitabile l’espulsione di Nicolas Viola per doppia ammonizione, un giallo lo prende Antonio Candreva ma senza aver commesso nemmeno fallo, perché in realtà Gaetano Letizia era scivolato da solo: strana questa scelta, visto come ha sorvolato su entrate più pesanti.






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