Icardi a IC: “Bene con gli attaccanti. 1-2? Tirato con cattiveria”

Articolo di
11 settembre 2016, 23:45
Icardi

Mauro Icardi ha tolto l’Inter dai guai con una doppietta che ha ribaltato la situazione e portato tre punti preziosissimi sul campo di Pescara. A Inter Channel l’attaccante argentino ha ripercorso i momenti relativi ai due gol, segnalando sia il movimento sull’1-1 sia com’è arrivata la situazione che ha portato all’1-2.

DOPPIETTA DECISIVA«Il primo gol non l’ho visto, non so com’è andata, perché sono andato incontro al difensore e poi ho sentito l’urlo di tutti e la palla dentro. Sul secondo mi è capitata la palla lì. L’1-1 il gol più bello? Sì ma sono pochi, siamo all’inizio. Mi è capitata due-tre volte di testa sui cross dei compagni ed è uscita di poco, però alla fine abbiamo vinto ed è quello che conta. I tre cambi tutti assieme? Sinceramente ho visto poche volte quello che è successo oggi, però ci stava. Dovevamo vincere, il mister quando ha visto che mancavano quindici minuti ha deciso di mettere tutti attaccanti. Posso dire che ci siamo trovati bene, c’era Rodrigo Palacio, c’era Éder Citadin Martins che andava sempre dentro e poi Stevan Jovetić che andava a sinistra. Si sono mossi bene e questo ci ha aiutato, penso che loro non sapessero come marcare questa situazione. Col Pescara in due partite ho fatto sei gol, è una buona media, vediamo adesso con la Juventus come va, prima però abbiamo l’Europa League. Mi è capitata lì la palla all’ultimo minuto, avevo chiesto all’arbitro quanto mancava perché avevo voglia di vincere, sapevo già che mancava poco e ho calciato con cattiveria perché dovevo segnare sì o sì. Abbiamo un’altra partita e non c’è tempo per recuperare, adesso ci concentriamo per giovedì».