I numeri della prima gara di Joao Mario con l’Inter – GdS

Articolo di
12 settembre 2016, 12:44
João Mário Pescara-Inter

Buona la prima per Joao Mario con la maglia dell’Inter. Sia chiaro, il centrocampista portoghese non ha fatto nulla di speciale contro il Pescara, ma si è reso utile e funzionale come pochi altri. Il campione d’Europa può solo che migliorare, come evidenzia anche la “Gazzetta dello Sport”.

TUTTOCAMPISTA«Joao Mario eccelle sì nei dribbling (2 su 3 andati a buon fine) e nei falli subiti (3), ma anche in quelli fatti (2). Sostanza nel cuore della serata insomma. A condire la quale ci ha infilato 20 palle perse e 10 passaggi sbagliati su un totale di 94 palloni giocati, secondo solo a Banega (108). Il portoghese non ha mai tirato in porta, ha recuperato 6 palloni e ha crossato 5 volte. Solo esterni puri come Candreva e Perisic hanno fatto meglio in questa ultima graduatoria. Ma è il loro lavoro, Joao Mario invece al largo ci è andato per esigenza e richiamo momentanei. Non lo possono raccontare i numeri invece ciò che ha portato alla manovra dell’Inter. Ever Banega è potuto tornare a fare il trequartista perché davanti alla difesa nel 4-2-3-1 il neo acquisto dallo Sporting Lisbona si è messo a indirizzare palloni fin verso l’argentino. In questa maniera Frank de Boer ha una variabile in più per uscire dalla difesa con la palla tra i piedi permettendo all’argentino di restare più nella trequarti avversaria in attesa di costruire. Gli spazi tra Banega e il pallone si sono accorciati. Per adesso a uscire dal giro dei titolari è Geoffrey Kondogbia, perché vicino a Joao Mario la spalla ideale è Gary Medel, il cileno che mantiene l’equilibrio dell’intero sistema quando la squadra deve difendersi anche da veloci ripartenze come è capitato ieri sera all’Inter».