Giampaolo a MP: “Giocato con l’atteggiamento giusto”

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30 ottobre 2016, 23:14
Giampaolo

L’allenatore della Sampdoria parla ai microfoni di Premium Sport dopo la vittoria ottenuta dalla sua squadra contro l’Inter

Dopo la vittoria contro l’Inter, il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo si è presentato ai microfoni di Mediaset Premium per commentare una vittoria che potrebbe rinsaldare la sua panchina e far traballare quella di de Boer: “Per quanto mi riguarda io sono sempre in difficoltà, ma ho rispetto per me stesso e per il mio lavoro e vado avanti. Per quanto riguarda de Boer risponderà lui, a me la squadra ha sempre dato risposte positive e quello è un segnale che la società deve cogliere nel momento in cui pensa al futuro di un allenatore. Il club fa il club e io faccio l’allenatore, il club sa cosa fare e cosa osservare, vado avanti per la mia strada e non l’ho mai persa”.

MURIEL- “Quando corre e gioca per la squadra è forte, se è anarchico mi piace meno. Oggi ha fatto una partita completa e la spacca, perché ha qualità, accelerazione, intelligenza, è un calciatore dentro, nell’animo”.

LA CRESCITA DELLA SQUADRA- “Si lavora sui centimetri, sui tempi, su una palla aperta o chiusa. Sono letture collettive e per assimilare tutte le informazioni ci vuole un grande lavoro collettivo, altrimenti non puoi permetterti di giocare con la linea alta. Ci vuole lavoro, applicazioni e risultati, perché se non fai risultati i giocatori perdono fiducia”.

L’ATTEGGIAMENTO CONTRO L’INTER- “Avevo detto alla squadra di giocare con l’atteggiamento giusto, giocare da squadra, essere sempre attenti anche alle piccole cose, anche alle riprese del gioco che possono sembrare banali ma poi non lo sono. La squadra ha risposto con una grande partita sul piano del collettivo arricchito dalle prestazioni individuali”.

LE AMBIZIONI DELLA SAMPDORIA- “La Sampdoria l’anno scorso ha fatto 40 punti ed è arrivata quintultima, ha ceduto giocatori importanti e acquistato dei giovani, quindi bisogna lavorare tanto, senza grandi aspettative, lavorando giornalmente per migliorare. Tutto il resto conta poco”.

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Alessandro Cocco

Alessandro Cocco

Nato e cresciuto in Sardegna, vive attualmente a Roma dove studia storia moderna e contemporanea presso l'Università Sapienza. Tifa Inter fin da bambino, ma segue con attenzione anche il calcio estero dove le sue squadre "simpatia" sono Liverpool, Atletico Madrid ed Hercules Alicante (per l'unico motivo che ad Alicante ci ha vissuto un anno durante il suo erasmus). Scrive anche su bundesligapremier.it