Gagliardini: “Ruolo? Posso essere il Kanté dell’Inter perché…”

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15 gennaio 2017, 00:14
Gagliardini

Roberto Gagliardini – intervistato dai microfoni di “Rai Sport” durante la diretta di “Calcio Champagne” su Rai 2 – rilascia le sue prime vere dichiarazioni da giocatore dell’Inter dopo il debutto con i fiocchi

EMOZIONE DEL DEBUTTO – Sempre di poche parole Roberto Gagliardini, gran protagonista al debutto con la maglia dell’Inter: «E’ tutta un’emozione: dall’entrata in campo con lo stadio pieno a vincere questa partita importante, è stata davvero una bella emozione. Ho provato a segnare, ma è andata male: devo migliorare molto da questo punto di vista. L’impatto con San Siro è stato un’emozione unica: era la mia terza volta qui, vedere i tifosi così calorosi a sostenerci è stato fantastico e ci ha aiutato».

GRAZIE GASPERINI – «Gran parte del merito va dato a Gian Piero Gasperini, che mi ha fatto capire come mettere a disposizione della squadra le mie qualità e sta dando i suoi frutti: mi ha migliorato tanto. Mi trovo bene sia nel centrocampo a due sia in quello a tre a fare la mezzala più offensiva, mi sto trovando bene da inizio stagione: Gasperini mi ha agevolato molto mettendomi in questa posizione».

PARAGONI IMPORTANTI – «Da piccolo ho sempre ammirato Zinedine Zidane per il calciatore che era, non perché aveva le mie stesse caratteristiche. Il giocatore a cui posso paragonarmi forse è N’Golo Kanté del Chelsea perché fa bene entrambe le fasi, gioca in maniera semplice e con grande sicurezza».

FAMIGLIA E SONNO – «Non vedo l’ora di uscire da qui e vedere i miei genitori, che mi stanno aspettando fuori dallo stadio. Domani mattina abbiamo allenamento presto, anche se non sarà facile prendere sonno stanotte: dormirò in hotel perché non ho ancora trovato casa, purtroppo ho dimenticato di portare la Play Station se no avrei potuto utilizzarla per addormentarmi (sorride, ndr)».