Felipe Melo a IC: “L’espulsione? Non parlo! Oggi sacrificio”

Articolo di
18 dicembre 2016, 15:19
Melo

Felipe Melo ha parzialmente rovinato una buona prestazione con il secondo cartellino giallo al 92′ che ha fatto finire anzitempo il suo 2016. Il centrocampista brasiliano, intervistato da Inter Channel, ha preferito soffermarsi sugli aspetti positivi e non parlare dell’espulsione.

SPUNTI BUONI«Io ritorno alla partita contro il Genoa: abbiamo sofferto tanto ma abbiamo portato via tre punti con il cuore. Oggi abbiamo dimostrato anche quella voglia di vincere però con un po’ più di tecnica. Il campo era bello, abbiamo fatto un buonissimo lavoro soprattutto nella parte difensiva, era un po’ di tempo che subivamo sempre gol. Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, abbiamo meritato di vincere e non abbiamo subito gol. È importante che abbiamo vinto, prima della gara abbiamo parlato che se l’Inter non subisce gol prima o poi uno lo fa, abbiamo fatto un bellissimo lavoro e abbiamo lottato su ogni pallone che è quello che ci mancava, abbiamo mostrato spirito di sacrificio. Dobbiamo pensare già alla Lazio, sarà una partita dura però giochiamo in casa e dobbiamo vincere».

SODDISFAZIONI PERSONALI«Ho passato dei momenti brutti qua dove non ero neanche convocato per le partite, ma sono sempre stato un grande professionista aiutando la squadra anche se non giocavo, ringrazio Dio per la vittoria e perché il mio momento è arrivato, ero preparato perché do tutto in allenamento. Gabigol? La qualità ce l’ha lui, è normale che uno che arriva dal Brasile nel campionato italiano tatticamente cambi modo di giocare, un attaccante abituato a non difendere fa fatica ma la qualità ce l’ha. Sono soddisfatto anche per lui, nei due minuti ha dimostrato la voglia di vincere, il cartellino dice tutto, complimenti anche a lui. Manca ancora tanto, dobbiamo giocare contro la Lazio una partita difficile prima di Natale, mancava la cattiveria avuta nelle ultime due partite, le qualità ce le abbiamo e anche i campioni ma dobbiamo mettere il cuore in campo come nelle ultime partite che abbiamo vinto. Se si vince oggi ma non la prossima non conta niente. L’espulsione? Sono arrabbiato, nel primo tempo ho preso una gomitata in faccia e dallo stesso giocatore una scivolata. Il primo giallo ci stava, ho fermato l’azione, ma del secondo non parlo, ci sta che abbia sbagliato. Mi tengo la prestazione che ho fatto e la vittoria che è stata giusta».