Eder a PM: “Ora c’è un gruppo, continuiamo così”

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14 gennaio 2017, 23:53
Eder

Eder ha messo il suo sigillo nella vittoria ottenuta oggi dall’Inter contro il Chievo. L’attaccante italo-brasiliano, entrato nella ripresa, ha segnato il gol del definitivo 3-1 e ai microfoni di Mediaset Premium ha sottolineato la ritrovata compattezza del gruppo

LA STRADA GIUSTA- “Stiamo lavorando bene, sappiamo che per risalire la classifica dobbiamo fare questo, dare un segnale al campionato e stiamo riuscendo a farlo. Da quando è arrivato Pioli sono cambiate tante cose, dobbiamo continuare così, siamo sulla strada giusta, lavoriamo tutti assieme e questo è l’importante. Siamo contenti, ma non basta perché abbiamo perso punti a inizio campionato”.

ORA C’E’IL GRUPPO- “Stiamo creando qualcosa, ora a gennaio è un anno che sto all’Inter e prima non vedevo questo, ora vedo un gruppo molto compatto, soprattutto da parte di quelli che giocano meno. Tutti lavoriamo al 100%, così si crea un gruppo, siamo in 25, 11 giocano e 14 stanno fuori, quelli che giocano meno devono sempre stare al massimo. Ora siamo un gruppo veramente compatto e dobbiamo continuare così”.

LA FORZA DI PIOLI- “Pioli è stato bravo a compattare il gruppo, a fare sì che tutti si sentano importanti e questa è stata la cosa importante. Abbiamo tante qualità individuali, ma mancava qualcosa per fare un salto di qualità, ora vedo che tutti diamo il massimo, sia quelli che giocano spesso che quelli che giocano meno. Questa è la cosa importante per formare una squadra forte”.

IL RUOLO NELLA RIPRESA- “Quando sono entrato siamo passati al 3-4-1-2 con Joao Mario trequartista e io e Icardi davanti, io ero seconda punta e il mister voleva mi allargassi a sinistra, poi dopo il 2-1 è cambiato qualcosa e io dovevo coprire tutta la fascia. Giocando a tre a volte capita di fare questo lavoro, io l’ho già fatto, ma l’importante non è il ruolo, l’importante è quello che stiamo facendo”.

LE PROSSIME SFIDE-
“Non possiamo più sbagliare, pensiamo gara dopo gara, vogliamo andare avanti anche in coppa poi dobbiamo ripartire dal campionato e abbiamo buttato già via troppi punti”.

LO SCARSO IMPIEGO E LA NAZIONALE-
“Un giocatore si allena sempre al massimo per giocare la domenica, penso che in un grande club come l’Inter ci sia concorrenza, siamo in sei per tre posti, a sinistra siamo io e Perisic e Ivan sta facendo molto bene. Io mi alleno, poi la decisione spetta all’allenatore, è normale. La nazionale? Normale che ci siano più possibilità per quelli che giocano di più, spero di poter convincere il mister in quel poco che riesco a giocare, il mio obiettivo però è fare bene con l’Inter, ma se vado in nazionale dò sempre il 100%”.