D’Ambrosio a IC: “Siamo indirizzati tutti dalla stessa parte”

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24 settembre 2017, 17:37
Danilo D'Ambrosio Inter-Genoa

Danilo D’Ambrosio ha deciso a tre minuti dalla fine la partita fra Inter e Genoa, con un tocco non troppo voluto che ha sbloccato la situazione. Intervistato da Inter Channel il terzino napoletano ha sottolineato soprattutto gli aspetti positivi del successo nel finale.

SODDISFAZIONE DOPPIA«È arrivato il gol che ci ha dato i tre punti che volevamo, che a mio avviso meritavamo anche se non è stata una partita bellissima, anche perché loro ti costringevano a giocare male con duelli in ogni zona del campo, alla fine è andata bene. Erano partite simili per certi versi come a Bologna ma anche differenti, perché il Bologna partiva in contropiede lasciando spazi in più, invece oggi il Genoa si chiudeva in maniera ineccepibile con lentezza nella manovra di tuta la squadra. Ci abbiamo creduto sino alla fine e ora andiamo a Benevento per altri tre punti. Il gol è dedicato a mio figlio Leonardo, domani farà il battesimo. Il segreto è allenarsi bene e metterci tutto in ogni partita e ogni allenamento, se dai il 110% in allenamento poi in partita è tutto più semplice. Sono contento e soddisfatto di aver regalato un gol a tutte le persone che me l’hanno chiesto, oggi era la terza partita in una settimana e dobbiamo migliorare la manovra, velocizzando i passaggi per permettere alle nostre punte di creare occasioni importanti. Si è fatto fatica, tutta la squadra mette cuore, voglia e determinazione, in queste sei partite abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio quindi il piglio giusto c’è».

CAMBIO DI ROTTA«Vogliamo fare un campionato diverso dall’anno scorso, è un percorso di crescita e dovessimo perdere una partita non bisognerebbe demoralizzarci, dobbiamo farlo con calma e determinazione. Le critiche ci sono per ogni giocatore, anche quelli molto più forti di me, è normale riceverne ma non bisogna esaltarsi quando ci sono troppi elogi e buttarsi giù quando ci sono troppe critiche. Il gruppo viene prima del singolo giocatore, la maglia viene prima del nome che abbiamo dietro, tutti dobbiamo calarci in questa convinzione e remare dalla stessa parte. Con le partite riesco a dimostrare quelle che sono le mie qualità umane e calcistiche, siamo indirizzati tutti dalla stessa parte».