Inter-Stuttgarter Kickers finisce 4 a 3: debutto per Kondogbia

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11 luglio 2015, 18:59
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Parte bene la prima Inter della stagione 2015/2016, con una vittoria per 4-3 sullo Stuttgarter Kickers.

Mancini nel primo tempo non rinuncia ai titolari e schiera: Handanovic; Montoya, Ranocchia, Juan Jesus, D’Ambrosio; Kovacic, Gnoukouri, Brozovic, Hernanes; Palacio, Icardi.

Partita subito in discesa con Palacio che al 3′ minuto segna il primo gol della stagione nerazzurra: Rodrigo intercetta o un retropassaggio di Abruscia ed si invola verso la porta sulla fascia destra, battendo il portiere con un rasoterra incrociato di destro che si insacca nell’angolino opposto.

I tedeschi comunque fanno capire che non sono venuti a Riscone per fare le comparse e all’8′ Müller colpisce il palo dopo la solita dormita dei centrali nerazzurri Ranocchia e Juan Jesus.

Al 10′ raddoppio dell’Inter di uno scatenato Palacio: Gnoukouri fa partire un lancio stupendo di quasi trenta metri da metà campo per Icardi che stoppa divinamente il pallone a mezz’aria, poi salta un uomo e serve Palacio -che nel frattempo-  si se era inserito al limite dell’area fra i due centrali: pallonetto morbido del Trenza e Korbinian Müller battuto per la seconda volta in sette minuti.

Al 16′ si rende protagonista anche Handanovic che esce sui piedi di un attaccante tedesco dopo una bella azione dello Stuttgarter dalla destra e mette in angolo.

Ancora Inter sugli scudi al 19′ quando Gkoukori, Kovacic ed Icardi danno il via a una bella azione tutta di prima per via centrali, Maurito serve Hernanes con un bel tacco al volo, ma il brasiliano viene fermato appena entrato in area.

Al 23′ l’Inter si porta sul 3-0 con Brozovic, che raccoglie in area un pallone svirgolato da Hernanes – servito dalla destra da Icardi- e insacca solo davanti al portiere tedesco.

Al 25′ ancora Handanovic protagonista con una bella parata di piede in uscita su Berko, che si era involato in contropiede dopo un buco della difesa interista.

Dopo un colpo di Ranocchia di poco alto sulla traversa, e un paio di minuti dopo la stessa traversa impedisce a Palacio di realizzare la sua tripletta in soli 28′: Rodrigo batte sicuro a rete dopo essersi trovato solo davanti a Müller, ma palla prende in pieno la parte sotto del legno e rimbalzo in campo, fuori dalla linea di porta.

L’Inter però fa poker appena dopo, quando il portiere tedesco su un rinvio manda il pallone sui piedi di Icardi, che indisturbato insacca alle sue spalle.

Verso la fine del primo tempo lo stesso Maurito vede negarsi la gioia del secondo gol stagionale da Stein, che salva a un metro dalla linea di porta un suo tiro a giro sul palo destro.

Si va al riposo senza cambi per l’Inter ma mister Mancini rivoluziona la squadra nel secondo tempo lasciando negli 11 titolari solo Gnoukouri ed Hernanes.

Carrizo al posto di Handanovic in porta, in difesa Nagatomo, Andreolli – capitano- Popa e Santon; centrocampo imbottito di giovani con De Micheli, Dimarco e Baldini che vanno a fare compagnia al già citato Gnoukouri; Hernanes invece viene affiancato da Delgado in attacco.

Il Profeta inizialmente viene schierato da “falso nueve” con Delgado che si muove sulla fascia sinistra e Baldini sulla destra, poi si passa a un classico 442 con Hernanes seconda punta e il portoghese punta centrale.

Al 51′ Baldini si rende protagonista con un’azione sulla sinistra: appena entrato in area cerca il gol con un tiro forte sul primo palo ma Sattelmaier respinge.

Dopo tre minuti, al 54′, lo Stuttgarter accorcia le distanze con Fischer, che batte Carrizo con una bella girata al volo anticipando Andreolli appena fuori dall’area piccola

Al 58′ entra Saphir Taider, arrivato a sorpresa in ritiro a Riscone ieri sera, con una maschera sul volto a protezione  del naso fratturato ad aprile. L’algerino rileva un ottimo Gnoukouri.

Al 65′ fra l’ovazione di tutto il pubblico presente entra Kondongbia per Hernanes

Appena dopo Andreolli si rende protagonista di un duro intervento al limite dell’area interista: con una scivolata- dove comunque recupera il pallone- stende due giocatori tedeschi: Fischer rimane a terra dolorante, e dopo essersi rialzato lo manda platealmente a quel paese non accettando le sue scuse, poi si dirige rabbioso verso l’arbitro per chiederne l’espulsione: il direttore di gara lo ignora.

Partita che continua con ritmo rilassato, per l’Inter si segnala solo un tiro da fuori area di Dimarco all’86’, appena dopo il gol del 4-2 di Fischer, che intercetta un pallone in area dopo un rimpallo fra i due centrali.

C’è tempo per il terzgo gol dello Stuttgarter, allo scadere, quando Ivan insacca con un bel tiro da fuori.

4-3 finale con una squadra che inizierà il campionato fra due settimane e Inter che fa intravedere già buone cose in vista della nuova stagione.