Vecchi: “Torino tignoso, le assenze tolgono e danno all’Inter. Zaniolo…”

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17 aprile 2018, 14:40
Vecchi

Stefano Vecchi – allenatore dell’Inter Primavera -, intervistato dai microfoni di “Sportitalia” a pochi minuti dall’inizio di Torino-Inter, ammette di puntare più a distanziare le inseguitrici anziché cercare il primo posto, anche se una vittoria permetterebbe entrambe le cose

ATTENZIONE AL SOLITO TORINO – L’Inter Primavera cerca i tre punti per tornare in vetta a pari punti con l’Atalanta, ma Stefano Vecchi non mette pressioni: «Non è mai stata una sfida semplice contro il Torino, quindi anche questa sarà difficile e complicata perché il Torino ha sempre squadre toste, tignose, organizzate e con buone qualità: lo sta dimostrando, non a caso ha appena vinto la Coppa Italia. Il calcio è un po’ particolare, vive di episodi e situazioni: anche oggi sarà così. Non so se nel Torino prevarrà di più l’entusiasmo per la vittoria come successo a noi dopo la vittoria della Viareggio Cup oppure la stanchezza per queste partite, che tolgono qualcosa dal punto di vista fisico».

PRO E CONTRO DELLE ASSENZE – «Bisogna mantenere le giuste distanze dalla Fiorentina perché è importante arrivare nei primi due posti. Dobbiamo sopperire all’assenza di diversi giocatori sia per le nazionali sia per acciacchi traumatici, che è una situazione particolare che ci sta succedendo quest’anno, ma siamo molto contenti perché quando i ragazzi tornano dalle nazionali lo fanno con un bagaglio di esperienza e consapevolezza maggiore: da un lato ci tolgono qualcosa, dall’altro ce la danno. Puntiamo tanto su Nicolò Zaniolo, già da inizio stagione: ci ha dato ragione, ha già segnato undici-dodici gol in campionato e per un centrocampista è un numero importante, siamo contenti di quello che sta facendo».

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