Vecchi: “Pioli grande allenatore, Inter chiara! Dekic e Yao…”

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19 novembre 2016, 10:30
Vecchi

Stefano Vecchi – allenatore dell’Inter Primavera -, intervistato dai microfoni di “Sportitalia” a pochi minuti dall’inizio di Inter-Novara del Campionato Primavera – Girone C, racconta il “traumatico” ritorno alla guida dell’Under 19 dopo la breve esperienza in Prima Squadra

RITORNO AL PASSATO – Dall’Inter all’Inter Primavera, viaggio andata-ritorno per Stefano Vecchi: «Quella in Prima Squadra è stata un’esperienza bellissima, ci siamo divertiti per una settimana facendo due belle partite: ho conosciuto un gruppo di giocatori importanti. Siamo contenti di quanto fatto, ma adesso torno al mio posto: sapevamo sarebbe stata così. C’è stato tanto entusiasmo, lo stesso di ora per guidare i ragazzi della Primavera nel loro cammino. C’era stata subito chiarezza da parte della società sul fatto che sarebbe durata solo due partite: è normale che una squadra come l’Inter avrebbe cercato e preso un allenatore importante come lo è Stefano Pioli. Abbiamo dimostrato che, se una squadra mette in campo lo spirito giusto e l’applicazione con tutta la disponibilità, si possono fare buone cose anche nei momenti di difficoltà: sono cose di cui parliamo spesso. I ragazzi erano terrorizzati dal mio ritorno, stavano meglio con Daniele Bernazzani che con me (ride, ndr)».

QUALCHE NOVITA’ IN CAMPO – «Magari oggi Andrea Pinamonti facesse due gol e un assist come Mauro Icardi contro il Crotone (sorride, ndr)… Ma già di suo Pinamonti ci dà soddisfazioni: speriamo anche oggi! Non è una partita facile, il Novara ha struttura, organizzazione e qualità: contro di noi tutti vogliono fare una partita importante, dobbiamo essere bravi ad affrontare tutti e il Novara sarà un ostacolo duro. Michele Di Gregorio ha un problema fisico, oggi in porta debutterà Vladan Dekic: ha doti importanti, mi auguro che possa farle vedere già oggi. Oggi scende Eloge Yao dalla Prima Squadra, con cui non ha mai giocato: speriamo di metterci a disposizione come fatto con Marco Andreolli e che ci dia una mano. Yao ha già dimostrato due anni fa di essere un giocatore importante per noi, può darci un aiuto».

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.