Vecchi: “Odgaard deve crescere, Emmers duttile. Inter in YL…”

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22 settembre 2017, 17:59
Stefano Vecchi

Stefano Vecchi – allenatore dell’Inter Primavera -, intervistato dai microfoni di “Sportitalia” al termine di Inter-ChievoVerona, non si limita ad analizzare la prestazione offerta dalla squadra e quella dei singoli Odgaard ed Emmers, ma si prepara già al debutto in Europa

UNA BUONA REAZIONE – Dopo il primo mezzo passo falso della sua Inter Primavera, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno Stefano Vecchi: «Nel secondo tempo abbiamo faticato 10-15 minuti, ci sta all’interno dei 90 minuti contro una squadra tosta come il ChievoVerona, sapevamo non sarebbe stato facile. Nel primo tempo abbiamo avuto tante opportunità per andare in vantaggio, poi loro hanno preso fiducia e campo per un certo punto della gara, infine benissimo la nostra reazione per cercare di recuperare il risultato, anche se non siamo riusciti a ribaltarlo. Purtroppo la bellezza di questo campionato è che puoi vincere e perdere con tutti, se fai degli errori li paghi: oggi li stavamo pagando, poi siamo stati bravi a recuperare».

ODGAARD ED EMMERS – «Jens Odgaard ha fatto una buona partita, non può fare sempre tre gol. Oggi ha trovato difficoltà che domenica scorsa (contro il Milan, ndr) non ha trovato: deve crescere e migliorare come tutti, ma ha fatto una buonissima gara. Xian Emmers ha fatto benissimo sia dietro le punte sia da mezzala e mediano: la sua prestazione è stata molto più che buona, è un giocatore duttile, può giocare in tutte le zone del centrocampo. Da trequartista ci ha fatto vincere il campionato scorso, è un’opzione che possiamo usare, durante la stagione potrà giocare lì».

ORA LA YOUTH LEAGUE – «Adesso dobbiamo pensare a fare recuperare la squadra, alcuni torneranno in campo mercoledì, ma abbiamo cinque giorni per recuperare il prima possibile. Siamo certi che mercoledì ci presenteremo al 100% contro la Dinamo Kiev in Youth League, sarà una partita importante: recupereremo anche se questa partita è stata bella tosta».

PINAMONTI JOLLY – «Andrea Pinamonti con la Primavera in Europa? Dipende da Luciano Spalletti, se ce lo dà ancora: a noi un giocatore così importante fa comodo, ma dipende dalla necessità della Prima Squadra. Dobbiamo rifarci alle necessità di Spalletti, che con noi è sempre molto attento, vedremo cosa accadrà».