Vecchi: “Inter non può sedersi, ora inizia la YL! Odgaard…”

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16 settembre 2017, 17:50
Stefano Vecchi

Stefano Vecchi – allenatore dell’Inter Primavera -, intervistato dai microfoni di “Sportitalia” al termine di Milan-Inter, analizza la vittoria nel derby e la situazione in attacco, dove brilla la stella di Odgaard, autore della tripletta decisiva nello 0-3 finale

INIZIO SPRINT – Due vittorie su due per l’Inter Primavera di Stefano Vecchi, che sconfigge anche il Milan: «Siamo reduci da un’altra prestazione importante con un risultato importante. E’ stata una partita sentita, abbiamo fatto veramente bene, ma ci sono sempre particolari da analizzare e non possiamo sederci su queste partite. Al momento siamo più avanti di altre squadre, la nostra attenzione e il ricordo deve andare sulla scorsa stagione: eravamo dietro, poi con il lavoro abbiamo vinto. Ora che siamo avanti, dobbiamo continuare a lavorare e non sederci. In queste quattro stagioni ci sono stati anni in cui siamo partiti avanti: chiunque mettevo in campo imbroccava il modulo e anche con questa rosa si è trovato sùbito la quadratura del cerchio con il modulo e i giocatori su come esprimersi, ma magari non è detto che si possa cambiare a strada in corso e migliorare».

ATTACCO LETALE – «Complimenti a chi è andato a prendere Jens Odgaard, Gian Paolo Manighetti è stato il primo a seguirlo e a volerlo: non era al Real Madrid o in un’altra grande squadra, ma al Lingby, potevano prenderlo tutti, quindi complimenti a chi fa scouting all’Inter. Odgaard ha ancora ampi ampi margini di miglioramento. Mouhamed Belkheir ha fatto la sua partita, si è dato da fare: ha buone potenzialità, ma siamo tanti davanti. Davide Merola oggi è rimasto fuori, ma anche Andrea Adorante è un classe 2000 con prospettive importanti. Siamo un gruppo importante, da venerdì inizia il tour de force con la Youth League e verranno impiegati anche giocatori che finora non hanno giocato».