Samaden: “Non siamo contenti, l’Inter dia il 100%. Vecchi…”

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28 ottobre 2016, 23:54
Samaden

Il direttore del settore giovanile dell’Inter, Roberto Samaden, ha parlato a Inter Channel dopo la sconfitta pesante per 4-0 nella finale di Supercoppa Italiana Primavera. Difficile commentare un passivo così ampio, e infatti lui ha avuto parole dure nei confronti della squadra.

DIVARIO INACCETTABILE«Speriamo li aiuti a crescere, perché questa sera al di là di qualche errore individuale la squadra non si è espressa come avrebbe voluto il mister. Penso che la Roma abbia vinto meritatamente e noi abbiamo aiutato in questo con qualche errore individuale, fondamentalmente la squadra non ha giocato con la cattiveria e la determinazione che ci aspettiamo in ogni partita, di questo ovviamente non siamo contenti. Sono ragazzi e sono giovani, da queste situazioni bisogna anche trovare gli strumenti per ripartire e per aiutarli a crescere, però è anche vero che in Primavera non sono ragazzi dei Giovanissimi e degli Esordienti e quindi ci aspettiamo che giochino dal primo all’ultimo minuto come nella finale di Coppa Italia dell’anno scorso, quindi con carattere e determinazione, cosa che questa sera è un po’ mancata. Anche l’anno scorso abbiamo sofferto lo Juventus Stadium come un po’ San Siro, però secondo me c’erano dei ragazzi che hanno tutte le capacità per non soffrire queste situazioni».

AVVERSARIO PIÙ FORTE«Bisogna rendere onore a una squadra che ha giocato al massimo tutta la partita, che non ha mollato un centimetro e ha giocato con grande determinazione, noi non siamo stati capaci di fare questo, delle volte la Roma sembrava in campo in tredici e noi in otto. Il mister troverà il modo di farli crescere più dal punto di vista mentale che tecnico. Abbiamo giocato due partite con la Roma e le abbiamo perse tutte e due, ci hanno fatto sei gol e non ne abbiamo fatto neanche uno. Penso che la Roma in questo momento abbia dimostrato di essere nettamente superiore alla nostra squadra, dobbiamo avere l’onestà di ammettere che in due partite la Roma ci ha messo in grande difficoltà. Penso sia giusto tirare questa somma anziché cercare alibi, quando in due partite l’avversario ti mette sotto in questa maniera devi essere onesto: in questo momento la Roma è superiore a noi, abbiamo gli strumenti per essere pronti fra qualche mese a giocarcela con loro, a oggi abbiamo dimostrato di non essere in linea con il loro valore».

RISCATTO OBBLIGATORIO«Noi abbiamo un allenatore che ritengo tra i migliori della categoria in assoluto, l’ha dimostrato negli ultimi due anni non solo per i risultati raggiunti ma per come ha fatto crescere i ragazzi, quindi abbiamo totale fiducia nel fatto che il suo lavoro porterà i ragazzi a crescere. Se avremo la fortuna e potremo giocarci ancora una partita con la Roma fra qualche mese sicuramente l’affronteremo con un valore più alto. Nella partita di campionato penso che il risultato sia stato bugiardo, nel senso che abbiamo disputato un’ottima partita. La Roma è stata brava a soffrire dopo aver trovato il vantaggio, abbiamo avuto sette palle gol pulite per poter pareggiare, stasera invece siamo stati anche molto sterili in fase offensiva e abbiamo creato poco, sono due partite che dal mio punto di vista hanno avuto una prestazione diversa. Abbiamo giocato un discreto primo tempo ma non abbiamo mai messo cuore e carattere per fare risultato, è importante entrare in campo con determinazione e dare il 110%, sono sicuro che lo faremo col lavoro di Stefano Vecchi che è per noi l’elemento determinante che farà la differenza anche quest’anno».

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Riccardo Spignesi

Studente (ancora per poco) all’Università Statale di Milano. Redattore anche per SpazioCalcio.it e BetClic, estremamente fissato con il calcio.