Samaden: “Manaj pronto per l’Inter! In Italia il problema è…”

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12 dicembre 2015, 00:50
Samaden

C’è spazio anche per parlare della situazione del Settore Giovanile in Italia con Roberto Samaden – punto di riferimento per quello dell’Inter -, che spiega i problemi e i modelli da seguire per recuperare il tempo perso finora

IL PROBLEMA GIOVANILE«Si tratta di un problema culturale del calcio italiano. Da sempre si tende a privilegiare l’ingresso di giocatori dall’esterno anziché giovani. L’Inter ha Rey Manaj, che è interessante e Mancini sta gestendo con grande saggezza, ma ha già dimostrato di poter stare nell’Inter e far bene».

QUESTIONE DI GRADUALITA’«Bisogna dare più fiducia ai giovani italiani, ma è anche vero che è difficile fare il salto. Il problema dell’Italia è non avere le seconde squadre, il campionato Primavera non è di alto livello per i giovani che devono fare il salto in Prima Squadra. Il passaggio dal mondo giovanile e quello dei grandi grazie alle seconde squadre è più graduale all’estero, in Italia no».

LA RIFORMA IDEALE«Lo scenario deve essere da grandi e con i grandi, perché i giovani devono giocare in uno palcoscenico all’altezza con e contro i grandi, come avviene ad esempio in Inghilterra nel campionato delle seconde squadre. In Italia molti settori giovanili lavorano bene e alcuni vanno veramente alla grande, ma i dati dei giocatori che escono dalle giovanili e poi giocano in Serie B o Lega PRO sono veramente minimi, bassissimi».