Roma-Inter dura 12 ore: inizia alle 11, finisce verso le 23

Articolo di
2 ottobre 2016, 07:30
Roma Inter loghi

Roma-Inter partita infinita? Per un giorno sì, o quasi. Non succede spesso che sia la Prima Squadra sia la Primavera siano impegnate contro lo stesso avversario ed è ancora meno casuale che la partita sia in programma nella stessa città, figuriamoci se anche la data è identica: cambia solo l’orario

ORE 11, APRE LA PRIMAVERA – Una data da non dimenticare per gli amanti del calcio a 360°: domenica 2 ottobre 2016. Il primo appuntamento di giornata è fissato presso il Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria, casa della Roma. Proprio nella Capitale è in programma Roma-Inter, big match assoluto valido per la 4a giornata del Campionato Primavera – Girone C. L’Inter di Stefano Vecchi, capolista a punteggio pieno, verrà ospitata dalla Roma di Alberto De Rossi, che segue a tre lunghezze. Calcio d’inizio fissato per le ore 11.00, non mancate: Inter-News.it seguirà in diretta l’evento.

ORE 23, CHIUDE LA PRIMA SQUADRA – Il secondo e ultimo appuntamento, invece, è in programma presso il più prestigioso Stadio “Olimpico”, ovviamente sempre a Roma. Qui andrà in scena Roma-Inter, altro big match valido per la 7a giornata del Campionato Italiano di Serie A. L’Inter di Frank de Boer, attualmente quinta a quota 11 punti dopo gli anticipi di sabato, sfiderà i padroni di casa guidati da Luciano Spalletti, fermi al sesto posto a una sola lunghezza. La partita è in programma alle ore 20.45 e terminerà dunque poco prima delle 23.00: dodici ore di Roma-Inter da non perdere, restate sintonizzati su Inter-News.it per non perdere nessun aggiornamento, in particolare nel post-partita. Buon Roma-Inter a tutti!

Facebooktwittergoogle_plusmail
The following two tabs change content below.
Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.