Inter del futuro: Senna Miangue, un talento dal Belgio

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22 gennaio 2016, 16:02
Miangue

Le giovanili dell’Inter sono da anni motivo di vanto per la società. Per dimostrare l’eccellenza del settore basti ricordare i trofei vinti, gli attestati di stima ricevuti a livello italiano ed europeo, ma, soprattutto, i tanti giocatori che, partendo dal vivaio interista, sono riusciti a spiccare il grande salto nel calcio professionistico. Fra i nerazzurri ci sono oggi altri talenti, poco noti alla maggioranza, pronti a raccogliere il testimone: iniziamo a conoscerli

FIGLIO D’ARTE – Quando Senna Miangue giunse a Milano, oltre due anni fa, molti addetti ai lavori si complimentarono con l’Inter per l’acquisto di quello che, all’epoca, appariva come uno dei prospetti più interessanti a livello internazionale. Su di lui si erano già concentrate le attenzioni di diversi club, come Arsenal e PSV Eindhoven, ma i nerazzurri riuscirono a superare ogni concorrenza, forti di un progetto giovanile conosciuto e apprezzato in tutta Europa.
Figlio d’arte – suo padre, il centrocampista congolese Miangue Boniface, militò nel Bastia in Francia – attualmente è una delle colonne della Under 19 del Belgio, nazione che, negli ultimi anni, si è rivelata fucina di talenti cristallini. Fra le fila dei nerazzurri, però, il suo ambientamento non è stato immediato, tanto che solo ora il giovanissimo difensore sta mostrando le qualità che lo avevano posto sui taccuini di tanti osservatori.

CRESCITA – Alto 1.93, mancino, ha nel gioco aereo e nell’abilità nel giocare e lanciare il pallone, soprattutto con i cross, i suoi punti di forza, ma la scarsa propensione alla marcatura e alla difesa nello stretto ne hanno frenato la crescita. Giunto come centrale di sinistra del reparto arretrato, queste sue lacune hanno spinto i tecnici a spostarlo sulla fascia sinistra. Qui ha però trovato la concorrenza di Federico Dimarco, nerazzurro fin dai Pulcini e considerato un fuoriclasse del ruolo, a livello giovanile. Quest’anno però Miangue ha saputo imporsi, rivelando progressi importanti nella determinazione nel difendere, abbinata a un’ottima tecnica di base. Se il terzino italiano a gennaio dovesse essere ceduto in prestito – per lui si parla di un interesse dell’Ascoli – il belga potrà conquistare ancora più spazio e, conseguentemente, maggiore fiducia.

MODELLI – In una recente intervista il giovane difensore ha spiegato di avere come modelli David Alaba del Bayern Monaco e Marcelo del Real Madrid, due laterali famosi per la propensione offensiva. Miangue ha però aggiunto di voler migliorare a livello difensivo e di aver trovato nell’Inter un maestro inaspettato: Joao Miranda. Durante il ritiro estivo il brasiliano giocò infatti alcune amichevoli con la Primavera e non lesinò consigli ai giovanissimi colleghi nerazzurri. Consigli di cui Senna Miangue sembra aver fatto tesoro e che lo aiuteranno a proseguire il suo percorso per approdare nel calcio dei grandi.

 







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