Una cartolina da casa Inter -La sorpresa, la certezza e il craque

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14 dicembre 2015, 22:25
cartolina

In questa stagione, una delle forze dell’Inter di Roberto Mancini, è stata certamente la profondità della rosa nerazzurra. Anche chi sembrava ai margini del progetto nerazzurro, alla fine si è rivelato fondamentale, diventando a tratti inamovibile. Analizziamo le storie di Murillo, Ljajic e Montoya

Montoya, Ljajic e Murillo contro l'Udinese

Montoya, Ljajic e Murillo contro l’Udinese

TRE STORIE, UNA CERTEZZARoberto Mancini ha attinto a più riprese alla grande profondità della rosa nerazzurra, sfruttando tutti i giocatori a sua disposizione. E’ possibile, però, individuare diverse sfumature in ogni singolo nerazzurro. Jeison Murillo è passato da oggetto misterioso tutto da scoprire a certezza assoluta praticamente fin dalla prima partita giocata. Adem Ljajic, invece, ha avuto bisogno di tempo per imporsi all’attenzione di Mancini, ma poi è diventato assolutamente inamovibile con la sua qualità. Montoya, invece, solo contro l’Udinese è riuscito ad esprimersi al top delle sue qualità alla prima presenza da titolari. Tre diverse storie, una sola certezza: la compattezza dell’Inter.