Sui ritmi di Mourinho, ma il Mancio (giustamente) frena

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13 dicembre 2015, 20:21
Mancini Mourinho

Con la vittoria di ieri sull’Udinese, l’Inter di Roberto Mancini sta mantenendo la stessa marcia tenuta dalla squadra di José Mourinho nella stagione del triplete: tante le analogie, ma il tecnico jesino preferisce un atteggiamento prudente

Ieri sera l’Inter ha battuto 4-0 l’Udinese, una vittoria sicuramente importante ottenuta per altro su un campo storicamente ostico come quello del Friuli, una vittoria con cui la squadra nerazzurra ha mantenuto la vetta della classifica alimentando dei sogni che all’inizio della stagione potevano essere considerati mera utopia. Ad alimentare la voglia di sognare dei nerazzurri interviene anche la statistica, alla sedicesima giornata infatti l’Inter ha messo assieme 36 punti, una cifra raccolta anche dall’Inter di José Mourinho alla sedicesima giornata del campionato 2009/10, quello che si concluse con lo scudetto del Triplete, ad oggi l’ultimo scudetto finito sulle bacheche nerazzurre. Le analogie sono tante soprattutto nello spirito, nella forza del gruppo, nella determinazione, punti di forza dell’Inter “triplettata” ma anche di questa Inter del Mancini 2.0, ma il Mancio giustamente frena: ai microfoni della stampa dopo la goleada del Friuli il tecnico jesino ha troncato ogni paragone col suo successore-predecessore con la verissima frase: “Quell’Inter ha vinto, questa non ha ancora vinto niente”. Mancini ha ragione, l’Inter vola, ma non ha ancora vinto niente e la stagione è ancora lunga: bisogna continuare così, con lo stesso spirito e la stessa umiltà, solo così sarà lecito continuare a sognare.