Singoli o gruppo? Mancini ha scelto entrambi per la sua Inter

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14 novembre 2015, 17:12
esultanza mancini squadra

Dopo la prima parte di stagione, possono iniziare le valutazioni concrete sulla rosa costruita da Roberto Mancini in estate. Il tecnico di Jesi ha creato un mix perfetto tra giovani e calciatori esperti, ma con grande attenzione agli equilibri di squadra

MANCINI E I SINGOLI… – Il mercato nerazzurro è stato bilanciato rispetto alle ristrettezze economiche e alle esigenze di Roberto Mancini, ma non sono mancati i nomi altisonanti in grado di dare spessore alla rosa del tecnico. Kondogbia e Jovetic su tutti sono acquisti di grande qualità e dal profilo internazionale decisamente allettante, arrivati a suon di milioni a Milano. Vanno considerati anche i calciatori che già erano in nerazzurro e che agiscono per lo più da solisti, uno su tutti Mauro Icardi. Nonostante un inizio di stagione non al top, la punta è uno degli interpreti più importanti a disposizione di Mancini.

…MA NEL RISPETTO DEL GRUPPO – Il grande salto di qualità, però, nell’era dove il talento deve essere complementare alla condizione fisica e alla tattica, nell’Inter di Mancini è dato dalla fase difensiva mostrata in campo, conseguenza anche dello spogliatoio e del gruppo. Sia in campo è fuori, è impossibile non notare affiatamento e voglia di vincere, componenti essenziali per raggiungere i risultati prefissati nel lungo periodo. Anche i singoli hanno dovuto arrendersi alla nuova legge: viene prima il gruppo. A turno Kondogbia, Jovetic, Icardi e chiunque altro a prescindere dal peso del nome dietro le spalle, è finito o potrebbe finire in panchina in favore di chi potrebbe essere più utile alla causa nerazzurra in una determinata occasione. Il giusto mix tra talento dei singoli e forza del gruppo che speriamo possa condurre lontano la compagine nerazzurra.