Santon “incedibile”, titolare all’Inter: il Dott. Volpi ha la ricetta

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30 agosto 2016, 22:44
la frase del giorno

La situazione paradossale di Santon sta per volgere al termine con la fine del mercato, visto che l’Inter difficilmente riuscirà a cederlo e il Dott. Volpi spiega bene perché: analizziamo le sue parole attraverso la rubrica “La frase del giorno sull’Inter”

LE PAROLE DI VOLPI – «Bisogna fare attenzione ad alzare eccessivamente l’asticella dell’idoneità sportiva a livello ortopedico perché altrimenti finisce che possono giocare tre o quattro calciatori in tutta la Serie A. Si potrebbe arrivare all’assurdo di avere dubbi su ogni calciatore operato al legamento crociato. Certe situazioni andrebbero maneggiate con maggiore riservatezza per rispetto della privacy dell’atleta che rischia di essere bollato nel prosieguo della carriera»

IL CASO SANTON – Nel corso di questa sessione estiva del mercato, l’Inter prima ha ceduto Davide Santon al Sunderland: visite mediche non superate, torna all’Inter. Poi Santon è stato ceduto al Napoli: visite mediche non superate, torna all’Inter. Infine Santon è stato ceduto al West Ham: visite mediche non superate, torna all’Inter. Nel frattempo l’Inter cambia allenatore, ma Santon trova spazio con Frank de Boer così come lo trovava con Roberto Mancini: allora qual è il problema? Il problema, come sottolineato dal Dottor Piero Volpi – Responsabile del Settore Medico dell’Inter -, sta nella rigidità di determinati esami medici: Santon non sarà il giocatore clinicamente più sano in circolazione, ma non è un rottame ambulante come fatto capire da chi lo ha “visitato”. L’Inter adesso sembra essere costretta a tenerlo, rinunciando a soldi e facendo perdere a Santon una titolarità praticamente certa altrove: un problema per due, ma agli altri questo interessa poco… La ricetta del Dott. Volpi, purtroppo, arriva tardi.

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