Roma-Inter: si scrive autogol di Icardi, si legge Inter beffata?

Articolo di
3 ottobre 2016, 23:46
Icardi Manolas

Con un comunicato ufficiale la Lega Serie A ha reso nota una decisione su Roma-Inter di ieri sera: la vittoria giallorossa è da attribuire a un autogol di Icardi, non al gol di Manolas. Cambia il marcatore, non il risultato: ma ne valeva la pena?

IL COMUNICATO – “Viene attribuito come autorete di Mauro Icardi il gol che ieri ha permesso alla Roma di tornare in vantaggio al 76′ contro l’Inter. Le diverse immagini analizzate questa mattina chiariscono, senza ombra di dubbio, che la deviazione di testa di Kostas Manolas, su punizione di Alessandro Florenzi, sarebbe terminata ampiamente fuori dallo specchio della porta senza il successivo tocco di Ivan Perisic. Il numero 44 dell’Inter, saltando a una distanza tale dal difensore giallorosso da permetterci di valutare con esattezza la traiettoria del pallone dopo il tocco di Manolas, è determinante nell’indirizzare la palla verso la propria porta, innescando poi la spizzicata di testa di Icardi, decisiva per ingannare Samir Handanovic. L’autorete va assegnata quindi a Icardi sulla base del ‘Criterio 1B’ delle linee guida per l’assegnazione dei gol dubbi”.

TRE PUNTI – A leggere il comunicato si capiscono tre cose: 1. Manolas è un fesso che ha colpito male di testa, esultando per un gol non suo; 2. Icardi sa solo segnare e preferibilmente di testa, quindi se non riesce a superare Wojciech Szczesny, ben venga trafiggere Handanovic; 3. Florenzi è ancora più fesso di Manolas, perché in realtà l’assist (a Icardi, non a Manolas!) è opera di Perisic, che conferma la tesi che l’Inter di Frank de Boer riesce ad andare in rete solo sull’asse Perisic-Icardi. Non entro nel merito del “le diverse immagini analizzate questa mattina chiariscono, senza ombra di dubbio…”, anche perché quando si va per ipotesi su cose non verificate, di certezza, chiarezza e ombra di dubbio bisognerebbe sempre tenere in considerazione. La regola evidentemente parla chiaro e le immagini ultramoderne altrettanto, quindi probabilmente è autogol di Icardi e amen, ma in molte occasioni si è visto che il regolamento viene utilizzato a discrezione di chissà chi o chissà cosa.

AUTOGOL BEFFARDO – In genere un autogol si assegna quando un giocatore interviene in maniera maldestra su un cross (o comunque su un tocco non destinato volontariamente verso la porta e quindi non finalizzato a segnare), indirizzando la palla – involontariamente – verso la propria porta. Giusto. Se Florenzi crossa e Icardi spizza di testa senza che Handanovic tocchi palla, l’autorete è legittimo. In questo caso, però, Florenzi crossa e Manolas colpisce indirizzando la palla verso la porta per far gol: non la prende bene? Può capitare, ma né Perisic né Icardi la toccano meglio… allora perché non dare autogol ad Handanovic, che (forse!) la sfiora senza pararla? Negli anni passati si sono visti clamorosi autogol non assegnati, quello di Icardi è probabilmente il meno evidente della lista. Con questa decisione la Lega Serie A ha semplicemente tolto la gioia del gol decisivo a Manolas, che da difensore qual è non è certamente abituato a segnare: ne valeva la pena? Forse per poter parlare di “Inter beffata” dal suo stesso capitano. Forse, ma manteniamo l’ombra di dubbio. Di certo per qualcuno è un autogol di cui vergognarsi…

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.