Rinnovare a Palacio? Ci sono dei pro e dei contro

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14 novembre 2015, 21:11
palacio

Negli ultimi giorni si è ventilata l’ipotesi che Rodrigo Palacio possa rinnovare il suo contratto con l’Inter, la società dovrà ponderare bene su che decisione prendere perché la scelta di un rinnovo non è così controproducente come può sembrare

Fino a pochi giorni fa sembrava sicuro che questa sarebbe stata l’ultima stagione di Rodrigo Palacio con la maglia dell’Inter. Il Trenza mostra ormai il segno degli anni e già nell’ultima stagione, complici problemi fisici trascinatosi dal Mondiale, è apparso l’ombra sbiadita del giocatore che ha tenuto a galla l’Inter nei difficili anni post triplete. Sembrava che Palacio fosse quindi destinato a un’ultima stagione da spettatore per poi tornare in Argentina a chiudere la sua carriera, sulle orme dell’illustre compagno di reparto e connazionale Diego Milito, ma la situazione potrebbe anche cambiare. Secondo voci degli ultimi giorni il giocatore vorrebbe continuare in Italia e anche Roberto Mancini sarebbe starebbe valutando l’ipotesi di concedere a Palacio un altro anno in nerazzurro, perché?

I PRO- Rinnovare il contratto a un giocatore che va per i 34 anni e percepisce più di 2 milioni di ingaggio può sembrare una smentita allo sbandierato progetto giovani e all’attenzione ai conti, ma rinnovare il contratto di Palacio può avere senso a determinate condizioni. Un rinnovo per un anno a ingaggio ribassato può avere la sua utilità, perché Palacio nonostante il segno degli anni resta un giocatore con caratteristiche tecniche e tattiche uniche nel parco attaccanti interista, caratteristiche che possono renderlo prezioso in determinati contesti, per lo più a partita in corso. Palacio inoltre è uno dei più esperti nello spogliatoio, è un uomo squadra e non dobbiamo dimenticarci quanto successo la passata stagione, quando l’Inter si è trovata improvvisamente priva di leadership dopo l’addio degli argentini alla fine della stagione precedente e ci si riferisce soprattutto a Esteban Cambiasso: il cuchu avrebbe dovuto giocare un altro anno, ereditando la fascia da Javier Zanetti rendendo così meno traumatico il ricambio generazionale. Il rinnovo di Palacio può quindi essere utile anche in questa ottica, lasciare un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio.

I CONTRO- Sui contro si è già detto sopra, Palacio compirà 34 anni in febbraio e anche se accettasse una riduzione dell’ingaggio occuperebbe comunque uno spazio in rosa e nel monte ingaggi che potrebbe essere occupato da un altro attaccante che possa garantire più continuità sul piano fisico. Sarebbe, ripetiamo, una smentita al sogno “giovane” di Erick Thohir, già in parte ridimensionato dagli ingaggi di Felipe Melo e Miranda nell’ultimo mercato estivo, ingaggi chiesti da Roberto Mancini per dare anche un’iniezione di esperienza a una squadra che nella stagione scorsa mostrava di esserne priva: in quest’ottica Palacio sarebbe probabilmente di troppo, la stagione comunque è ancora lunga, sta al giocatore decidere se vuole restare all’Inter e a che condizioni e sta alla società e a Roberto Mancini prendere una decisione definitiva.