Rafinha risorsa per l’Inter nel subire fallo: i dati esaltano il suo stile di gioco

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22 aprile 2018, 19:30
Rafinha Sampdoria-Inter

L’impatto di Rafinha sull’Inter dal suo arrivo a gennaio è ormai ben visibile a tutti, ma c’è un dato in particolare in cui il brasiliano ha dato una nuova dimensione alla squadra.

VOCE SOMMERSA – Rafinha, concluso il periodo iniziale di rodaggio fisico per i lunghi mesi di inattività, è diventato un riferimento in campo per Luciano Spalletti e l’Inter tutta. Dalla sfida col Napoli praticamente sempre in campo a fare da raccordo tra la mediana e Mauro Icardi, portando movimenti, tocchi delicati e qualità, cose indispensabili per migliorare la manovra dei nerazzurri. Ma Rafinha spicca anche in un’altra specialità: i falli subiti.

MEGLIO DI TUTTI – Una lacuna del reparto offensivo dell’Inter infatti è indubbiamente la capacità di subire falli. Guardando i dati dal sito della Lega Serie A serve un po’ di pazienza per arrivare al primo nerazzurro, che sorprendentemente è Roberto Gagliardini con 35. Il primo attaccante invece è Antonio Candreva, che ne ha subiti 25. Per dare dei riferimenti, senza scomodare il Papu Gomez secondo a 79, Federico Ricci del Crotone è a 32. In questa situazione non propriamente rosea, Rafinha sta già aiutando a cambiare qualcosa. Il brasiliano in 634 minuti di gioco è già a 19 falli subiti, sintomo tra l’altro della sua capacità di creare superiorità puntando l’uomo. Candreva, per completare il riferimento, ha giocato 2241 minuti. Nel caso ve lo steste chiedendo, Icardi è a 18 e Ivan Perisic a 16, 197esimo in Serie A. Una risorsa aggiuntiva che può essere importante.






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