Quello che Mancini non dice – Il mercato di gennaio dell’Inter

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21 novembre 2015, 19:56
quello che mancini non dice

Alla vigilia di Inter-Frosinone, Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa, rispondendo alle curiosità tattiche, ma anche a quelle legate al mercato di gennaio, pensiero fisso di molti tifosi. Analizziamo le sue parole con la rubrica “Quello che Mancini non dice…”

MANCINI SUL MERCATO«Leggo che stiamo comprando tutti, mi fa piacere. Chiunque arriverà deve essere funzionale alla squadra, ma credo che questa sia una cosa che si sappia già. Cambiare a gennaio rischia di modificare gli equilibri? Questo rischio c’è, perché se si gioca sempre con gli stessi giocatori si formano degli equilibri precisi. Sarebbe ottimo un calciatore che già conosce la Serie A, poi se arrivasse Messi o Ronaldo non ci sarebbero problemi. Ranocchia e Vidic andranno via a gennaio? Spero di no, la mia volontà sarebbe quella di rimanere così, la squadra è ottima e non posso lamentarmi. Sensi e Grujic? Sensi l’ho visto giocare e mi è piaciuto molto, poi bisogna dire che ha giocato finora sette od otto partite di Serie B e che quindi deve ancora dimostrare tanto. Hanno diverse caratteristiche e sono entrambi bravi, ma ce ne possono essere anche altri visto che Ausilio è sempre in giro e quindi magari sta portando avanti altre trattative. Non credo però che possano cambiare in meglio il nostro centrocampo ora. Vlasic? Abbiamo già Ljajic che è benissimo in grado di giocare tra le linee».

IN ENTRATA E IN USCITA – Il solito Roberto Mancini, mi verrebbe da commentare. Prima dice di volere giocatori utili per la sua Inter, poi sottolinea l’importanza dell’arrivo di un giocatore già immerso nella realtà italiana, infine esprime il desiderio di rimanere così com’è. Qual è la verità? Come al solito, sta nel mezzo. Da una parte è vero che Mancini vuole che la sua rosa venga confermata in blocco… ma quella titolare. Via Miranda e Murillo? No, piuttosto Ranocchia e Vidic, siamo seri. Ma al loro posto, ben vengano i Nesta e i Cannavaro della situazione (per parafrasare le ultime perle di “Bobo” Vieri), non due sostituti di qualità inferiore. Per il resto, l’Inter a gennaio qualcosa farà e non è detto che siano i giovani citati a rinforzare la squadra nerazzurra: Mancini prenderebbe volentieri Sensi, ma per il futuro. Per questo motivo, infatti, non va sottovalutato l’arrivo di un centrocampista esperto. Si parla sempre di Pirlo, ma l’attenzione potrebbe spostarsi anche su un altro giocatore, di cui oggi ancora non si parla… Quanto all’attacco, Ljajic va bene e Vlasic è una scommessa… ma a Lavezzi (o Mertens) non direbbe mai di no.