Perisic esempio, Candreva in bilico: Spalletti ridisegna l’Inter

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19 agosto 2017, 17:18
Perisic Candreva

La lunghissima prima conferenza stampa pre-partita ufficiale di Spalletti ha toccato più temi, affacciandosi anche in maniera passeggera sul mercato, argomento tabù che si era provato a evitare per concentrarsi solo sul campo e sulla Fiorentina. Alla fine, nel calderone di Spalletti sono finiti Perisic e Candreva, che possono essere considerati i principali uomini mercato dell’Inter fino al 31 agosto

PERISIC ESEMPLARE – A fine stagione passata, prima ancora che iniziasse il mercato estivo, ci si era praticamente rassegnati a salutare Ivan Perisic, destinato a infiammare la fascia sinistra del Manchester United. A distanza di qualche mese, però, il croato sembra ormai pronto e convinto a continuare la sua avventura all’Inter, anche perché Luciano Spalletti lo considera fondamentale nel suo progetto tecnico-tattico. E dallo stesso Spalletti arrivano parole di elogio per il Perisic uomo e per il Perisic calciatore, definito professionista esemplare: «Fin da subito, perché è intervenuta la società e ci ho parlato anche io, ci è venuto a raccontare delle cose, perché per stare qui dentro bisogna essere tutti vogliosi di ascoltare il ragionamento di tutti gli altri. E’ attraverso a questi giocatori che si fanno risultati importanti. Perisic deve darci qualcosa di più delle sue qualità individuali e, dopo questo confronto iniziale, non ho più avuto avvisaglie di nessun genere. Perisic si ferma quasi sempre dopo l’allenamento, è uno dei più professionali, gli ho visto fare dei recuperi di posizione per il compagno che, guardandolo all’inizio, non avevo notato: sono cose che fanno solamente quelli che hanno un sentimento vero per la squadra, perché sprechi benzina per aiutare un compagno in difficoltà e che poi, magari, ti mancheranno quando dovrai segnare un gol. Non soltanto è dentro, ma è anche da seguire con attenzione». Un bell’attestato di stima da parte di Spalletti, forse anche giustificato (e giustificante) dal rinnovo che Perisic a breve potrebbe firmare con l’Inter, con tanto di interessante adeguamento economico dell’ingaggio netto annuo.

CANDREVA APPREZZATO – Ammesso che Perisic potrebbe ancora clamorosamente salutare se lo United facesse un’offerta monstre e l’Inter avesse in mano un sostituto all’altezza last minute, chi invece sembrava sicuro della permanenza è Antonio Candreva. Anzi, era. Sì perché l’ala destra italiana rappresenta ancora oggi il punto debole del tridente offensivo dell’Inter, che da mesi lavora su un innesto in quella zona, anche se dal mercato non sembrano arrivare grandi gioie. Ci sarebbe Joao Cancelo, in arrivo dal Valencia per agire da terzino destro, ma con le qualità per sostituire senza problemi Candreva in posizione più avanzata, magari potrebbe arrivare un profilo diverso (Patrik Schick?) per cambiare modulo o comunque simmetria al quartetto offensivo, sta di fatto che il futuro di Candreva è ancora in bilico, perché l’Inter potrebbe cederlo per un’offerta ritenuta soddisfacente (25-30 milioni di euro), poi casomai pensare al sostituto ideale. Il Chelsea ci sta pensando seriamente e lo stesso Spalletti, pur facendo capire di puntare su Candreva, non sembra blindarlo in maniera definitiva: «La mia posizione è di tenerlo, la società la pensa come me e lui per ora non ha dato nessun sintomo differente, per cui si va avanti con tranquillità, si cammina in maniera composta e regolare. Poi non so quello che può succedere domani, perché mi sembra di aver capito che il Chelsea lo voglia, voi siete bravi ad anticipare questo cose, noi siamo indietro…». E se alla fine ad uscire fosse proprio Candreva anziché Perisic? Non sarebbe una cattiva notizia, anzi probabilmente (mercato permettendo) permetterebbe all’Inter di fare il salto di qualità in attacco e sulle fasce: Spalletti avrebbe così ridisegnato l’Inter sulle fasce offensive, ristabilendo alcune gerarchie.