Nota tattica di Napoli-Inter: l’impostazione dal basso

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23 ottobre 2017, 16:00
Danilo D'Ambrosio Inter-Genoa

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Napoli-Inter parliamo dell’impostazione dal basso.

SEGNALE TRA LE RIGHE – L’Inter a Napoli ha fatto una partita difensiva di grande intensità e attenzione, ma tra le righe Luciano Spalletti ha lanciato un segnale che non va affatto sottovalutato. Pur lasciando il possesso ai padroni di casa infatti i nerazzurri non hanno rinunciato a giocare, provando sempre con personalità a impostare il gioco fin dal portiere.

SCAMBI CORTI – Questa grafica presa da Squawka rende bene l’idea di come l’Inter abbia sempre cercato di creare partendo da Handanovic palla a terra, cercando scambi coi centrali e col centrocampista di prima impostazione, per poi passare ai terzini e agli altri giocatori:

Non è la prima volta chiaramente che l’Inter imposta palla a terra fin dal portiere, ma farlo a Napoli contro il Napoli di Sarri nelle condizioni fisiche e psicologiche attuali non è affatto scontato. Soprattutto, i giocatori anche in difficoltà hanno sempre portato avanti questa idea. Un atteggiamento insistito, mai abdicato nonostante il pressing degli avversari, chiaramente voluto in modo preciso da Spalletti sia per dare fiducia ai suoi uomini che per continuare a far crescere la squadra, passo dopo passo.