Nota tattica di Inter-Fiorentina: il ruolo di D’Ambrosio

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30 novembre 2016, 19:35
D'Ambrosio

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Inter-Fiorentina parliamo del ruolo che Pioli ha ritagliato a D’Ambrosio.

CAMBIAMENTI – Stefano Pioli sta iniziando a dare all’Inter la sua impronta tattica. Se all’esordio nel derby le idee erano molto vicine a quelle viste con de Boer, nelle due partite successive qualcosa è cambiato. In particolare il modulo tattico proposto dall’ex tecnico della Lazio sta cambiando: limitarlo ai numeri da 4-2-3-1 o 4-3-3 è molto riduttivo, perché il contesto è fluido, decisamente dinamico.

RUOLO SPECIFICO – In particolare un giocatore contro la Fiorentina ha coperto il suo ruolo in un’accezione da sottolineare. Si tratta di Danilo D’Ambrosio, che formalmente giocava da terzino destro in una difesa a quattro. Diciamo formalmente perché, alla fine, lo schieramento dei nerazzurri derivato dai dati Opta è stato questo:

Una formazione sicuramente particolare, a metà tra una difesa a tre e una a quattro. E D’Ambrosio è stata una pedina fondamentale: il napoletano ha giocato molto stretto rispetto a Ranocchia, spesso proprio davanti a lui, marcando quasi a uomo Bernardeschi. La copertura della fascia destra Pioli l’ha affidata a Candreva, come si vede benissimo sul gol di Kalinic, tenendo D’Ambrosio in una zona diversa, per dare equilibrio e copertura in una zona specifica.

La grafica di StatsZone che evidenzia i palloni recuperati da D’Ambrosio fa capire quanto il terzino fosse accentrato in fase difensiva rispetto all’interpretazione normale del ruolo:

In possesso invece D’Ambrosio si riappropriava della linea laterale, proponendosi largo in sovrapposizione. Una partita la sua decisamente di spessore, di lotta, fisico e attenzione tattica.

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Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo

Giulio Di Cienzo, nasce a Milano e si costruisce negli anni una passione per il calcio equamente divisa tra razionalità e passione. La parte più calda sta in Sudamerica, l’unico tifo è per l’inter.