Nota tattica di Genoa-Inter: attacco rimbalzato

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22 febbraio 2018, 16:37
Antonio Candreva Inter-Torino

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Genoa-Inter parliamo del gioco offensivo mancante, sulle fasce e centralmente.

ABITUDINI NEGATIVE – Le analisi tattiche sull’Inter finiscono per essere sempre simili, ma del resto lo “spettacolo” da due mesi ha un andamento abbastanza preciso. E già prima c’erano difficoltà in certe fasi, che non sono mai state superate. Contro il Genoa, più o meno, la squadra di Spalletti ha seguito il solito canovaccio: lentezza, nessuna idea offensiva, difficoltà a difendere in transizione (pur contro Pandev, che dubito faccia parte della squadra di staffetta 4×100 della Macedonia) e soprattutto paura. Tanta, tantissima paura in ogni giocata, fatta o subita. Non un bel segnale considerato che il gruppo veniva dalla prima vittoria da dicembre.

PROBLEMI A COSTRUIRE – Ancora una volta comunque gli uomini di Spalletti si sono dimostrati incapaci di orchestrare la manovra offensiva. Le uniche azioni da gol sono venute su ripartenze, e il blocco basso del Genoa ha rischiato il minimo malgrado abbia lasciato all’Inter oltre il 60% di possesso. Dalla grafica Squawka dei passaggi della squadra si notano alcune cose:


Intanto balza chiara all’occhio l’incapacità dell’Inter di entrare nell’area del Genoa, ma anche solo di mettere insieme una ragnatela di passaggi specialmente dalla zona sinistra dell’attacco, vale a dire quella con la catena D’Ambrosio-Candreva, entrambi destri ed entrambi portati a rientrare vero l’interno del campo. La fascia destra, dominata da Cancelo, invece vede una quantità nettamente maggiore di passaggi effettuati sia in uscita dalla difesa che in zona offensiva, in particolare sul fondo, vale a dire la zona di campo che dovrbbe essere la più pregiata per chi cerca i cross con ossessione.

MANCANZE FISSE – Non che questo abbia portato particolari risultati, sia chiaro, ma questo perché all’Inter manca sempre presenza in area, sia con le punte che coi centrocampisti. L’altra evidente e classica mancanza dell’attacco nerazzurro è sulla trequarti, specialmente nel buco visibile sulla mappa sul centro-sinistra della trequarti offensiva: Borja Valero non si è praticamente mai visto come trequartista.