Nota tattica di Fiorentina-Inter: poco equilibrio

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9 gennaio 2018, 18:39
Luciano Spalletti Milan-Inter

“Nota tattica”, una rubrica che mira a sottolineare un dettaglio, in positivo o in negativo, dell’ultima partita dell’Inter, meglio se qualcosa di sommerso o particolare. Dopo Fiorentina-Inter parliamo dei problemi di equilibrio.

CAMBIAMENTO – L’Inter contro la Lazio non aveva brillato, ma aveva trovato il modo di gestire il suo momento difficile contro un avversario tosto. Contro la Fiorentina invece la squadra di Spalletti ha faticato molto, anzi troppo, a coprire il campo anche se ha rischiato di portare a casa una vittoria in trasferta.

SQUADRA LUNGA – Il problema di fondo è stato nella distanza tra i reparti: la difesa era staccata dal resto della squadra, lasciando un sacco di spazio per le transizioni della Fiorentina. Non a caso secondo i dati della Lega Serie A Gagliardini, Vecino e Borja Valero hanno corso più di tutti: 13,07 km, 13,006 e 12, 55. Tutti e tre sopra il migliore degli avversari, proprio perché si sono trovati spesso a inseguire negli spazi.
La conseguenza più immediata è che l’Inter ha subito un numero elevato di tiri, 21 divisi quasi equamente in 10 nel primo tempo e 11 nel secondo, molti dei quali pure da posizione favorevole. La grafica Squawka dei tiri della Fiorentina è decisamente esplicativa:


I nerazzurri, sostanzialmente, sono stati salvati dalla scarsa, anzi scarsissima mira degli avversari: solo 6 tiri hanno centrato lo specchio della porta. La Fiorentina con pochi passaggi riusciva sempre ad arrivare nei pressi dell’area dell’Inter. Un rischio da evitare in futuro.