Montoya: da sicuro partente a possibile conferma

Articolo di
16 dicembre 2015, 15:02
Martín Montoya

Dopo aver fatto il suo debutto ufficiale con l’Inter sabato scorso Martìn Montoya è sceso nuovamente in campo dal primo minuto nel match di ieri contro il Cagliari ma, nonostante questo, secondo i Media italiani il suo destino sembra essere comunque segnato; ma siamo davvero sicuri che lo spagnolo non potrebbe tornare utile?

DESAPARECIDOS – Arrivato dal Barcellona con la formula del prestito oneroso con diritto (che si trasformerà in obbligo se giocherà in almeno un terzo delle partite disputate in questa stagione dai nerazzurri) di riscatto, lo spagnolo ha fatto molta più fatica del previsto a trovare spazio nell’undici di Roberto Mancini rimanendo in panchina per quindici volte su quindici, venendo scavalcato non solo da Davide Santon ma anche da Danilo D’Ambrosio e Yuto Nagatomo che la scorsa estate erano finiti nella famosa lista degli esuberi. Una scelta che aveva portato in molti ad ipotizzare che il giocatore non fosse gradito dal tecnico jesino o che addirittura i due potessero aver avuto una qualche discussione.

AMBIENTAMENTO DIFFICILE – In realtà lo scenario che appare più verosimile è quello che porta ad uno scarso (per non dire nullo) utilizzo causato dai problemi d’ambientamento relativi non solo al diverso tipo di campionato ma anche al cambio di paese. Del resto stiamo pur sempre parlando di un ragazzo nato e cresciuto a due passi da Barcellona e che fino alla scorsa estate aveva militato solo e soltanto in un club, ovvero quello blugrana dove si gioca un tipo di calcio completamente diverso da quello proposto da Mancini e in Italia più in generale. Cosa che non può non avergli creato dei problemi, anche se ovviamente tutti ci saremmo aspettati un debutto non così lontano nel tempo.

ADDIO NECESSARIO? – Tra l’altro, sia sabato che nel match di ieri il ragazzo ha comunque fatto intravedere delle qualità, dimostrando di non essere poi così peggiore di chi lo ha preceduto in quel ruolo; motivo per il quale verrebbe quindi da chiedersi perché l’Inter dovrebbe restituirlo proprio ora. Anche perché al suo posto difficilmente il club riuscirebbe a trovare un titolare a buon mercato visto che nel mercato di gennaio i prezzi tendono sempre a schizzare verso l’alto. Perché quindi continuare con lui rimandando il discorso alla prossima estate quando, in caso prestazioni negative, i nerazzurri potranno utilizzare i soldi che potrebbero arrivare dalla Champios League per sostituirlo?

DECIDE MONTOYA – Mancini da questo punto di vista sembra essere stato abbastanza chiaro nel post partita di ieri: a meno che non sia il giocatore stesso a chiedere di tornare in Spagna per giocare con maggiore continuità (ovviamente non al Barça ma in una squadra di livello medio) l’Inter lo terrebbe ben volentieri, senza poi dimenticare che il riscatto obbligatorio dovrebbe scattare solamente nel caso in cui il catalano dovesse superare le 13 presenze, un numero abbastanza alto che dovrebbe permettere al Mancio di valutarlo attentamente prima di promuoverlo o bocciarlo in maniera definitiva.