Mancini lancia segnali di mercato all’Inter: capitolo fascia destra

Articolo di
8 luglio 2016, 17:31
Ansaldi Mancini

Primi giorni di ritiro a Brunico, prime prove di formazione per Mancini, che domani in amichevole schiererà la prima Inter stagionale. Modulo a parte, la situazione legata alla fascia destra si fa sempre più interessante: occhi puntati sulla difesa

RIVOLUZIONE SULLE FASCE – Che l’Inter abbia bisogno di un’ala destra di altissimo livello – come confermato dai nomi che girano da settimane – per completare l’attacco è cosa nota. Tanti i nomi sul taccuino di Piero Ausilio, presto arriverà la scelta definitiva. Ciò che non ci si aspettava dopo il periodo pre-mercato era l’eventuale necessità di un altro terzino, considerando l’acquisto a parametro zero del mancino Caner Erkin e quello low cost del jolly Cristian Ansaldi, ipoteticamente titolari rispettivamente a sinistra e destra nella nuova difesa a quattro nerazzurra. Due innesti interessanti e intelligenti per innalzare il tasso qualitativo di una difesa tutto sommato già ben assortita e pronta a far a meno di Danilo D’Ambrosio e Yuto Nagatomo, principali titolari nella passata stagione e continuamente invertiti di corsia per adeguarsi al meglio ai propri avversari.

TERZINO TOP NECESSARIO – Nelle prime sedute d’allenamento Roberto Mancini ha testato sia la difesa a tre – il che significa centrocampo a quattro o addirittura a cinque con terzini avanzati e/o ali arretrate sulla linea mediana – sia quella a quattro, ma la “stranezza” è stata subito notata: nonostante l’assenza di Erkin, Mancini ha provato Ansaldi a sinistra, confermando a destra il solito Nagatomo. Ciò significa che, a rosa completa, il tecnico jesino continuerebbe a preferire il giapponese sulla corsia destra con D’Ambrosio (al momento utilizzato anche al centro per mancanza di alternative valide), creando un ballottaggio a sinistra tra i due neo arrivati: Ansaldi è già a Brunico, Erkin è atteso a breve. Ormai ceduto il jolly Davide Santon e pronto a salutare anche i mancini brasiliani Dodò e Juan Jesus, Mancini rimarrà presto con quattro terzini di ruolo e non è detto che sulla sua lista non ci sia un terzino destro titolare inamovibile: uno come Pablo Zabaleta, per dire. Perché Erkin a sinistra e Ansaldi utile su entrambe le fasce vanno pure bene, ma Mancini dal mercato firmato Suning si aspetta grandi nomi… a partire dalla fascia destra difensiva. E chissà che il mercato non porti altre cessioni, nippo-italiane…