Mancini e quella risposta shock: lo scetticismo è di casa

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23 novembre 2015, 11:17
Mancini

Nebuloni, giornalista Sky, chiede a Mancini se è seccato dallo scetticismo attorno a questa Inter nonostante il primato, in quanto il gioco non convince e ci sarebbero altre squadre più attrezzate. Un attimo di silenzio e..Mancini risponde: “lo Sono anch’io”. Gelo, perplessità: cosa c’è dietro quell’anomala risposta?

LO SCETTICISMO DEI NUMERI UNO – La si può leggere in due modi: chi crede che sia paradossale la mancanza di fiducia di un allenatore verso i suoi stessi giocatori, che all’udire questa risposta potrebbero risentirsi e subire un contraccolpo psicologico e di autostima. C’è una seconda chiave di lettura, forse la più probabile: voler mantenere i piedi per terra, essere realisti dinnanzi ad una consapevolezza non lontana poi dall’evidenza: Napoli e Roma sono più attrezzate, vero, giocano meglio, vero. Ecco perché Mancini precisa che l’obiettivo è arrivare terzi e non sembra esserci una terza forza sulla carta così superiore a questa Inter, viola compresi. Forse la Juventus, ma è lontana e nonostante la serie di vittorie non sembra essere in grado di recuperare.

Lo scetticismo di Mancini lo si può chiamare realismo, consapevolezza del lavoro da fare e di quanta strada ci sia da percorrere per arrivare al top. E ben vengano le risposte poco diplomatiche.