L’Oracolo Ilicic ha deciso: l’Inter non vince lo Scudetto!

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22 novembre 2015, 00:00
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Josip Ilicic, fantasista sloveno della Fiorentina, intervistato dalla ″Gazzetta dello Sport″ esprime tutte le sue perplessità riguardo alle possibilità dell’Inter di poter vincere lo Scudetto. Opinioni personali, certamente rispettabili, ma forse un tantino frettolose e fuori luogo

FILASTROCCA – Ormai lo sappiamo, è quasi una filastrocca: l’Inter è prima ma non può competere per lo Scudetto. Lo hanno detto tutti: ex giocatori, opinionisti, giornalisti, telecronisti. Il messaggio è forte e chiaro: Mancini ringrazi la Dea bendata ma non si monti la testa, perché tanto la sua squadra non può ambire al traguardo massimo. Può essere, anzi certamente l’obiettivo principale per l’Inter dev’essere quel famoso terzo posto che dà accesso ai preliminari di Champions League. Ma allora perché fare a gara per specificare che l’Inter non è da Scudetto? Certo che non lo è, quello è un sogno. Ma i fatti al momento dicono che l’Inter è prima in classifica, insieme alla Fiorentina di Sousa, che certamente propone un gioco migliore e più divertente ma ha gli stessi punti dei tanto chiacchierati nerazzurri.

E IL RISPETTO PER L’AVVERSARIO?Josip Ilicic, grande protagonista di questo positivo avvio di stagione della squadra viola, ha parlato così della rivale nerazzurra: «Ho parlato con Handanovic dell’Inter. E’ fortissima in difesa, ma ha anche tanta fortuna. L’Inter non mi sembra da Scudetto». Dichiarazioni rispettabili, ma un tantino fuori luogo considerando che arrivano da un uomo di sport che dovrebbe dimostrare, prima di ogni altra cosa, il rispetto per l’avversario. Lo sloveno invece dimostra di snobbare la squadra di Mancini, riducendo i suoi meriti alla sola fortuna e all’ottima difesa. Due fattori che sicuramente stanno caratterizzando il percorso dei nerazzurri, ma che non devono essere equiparati a una mancanza di merito. È un reato avere una buona difesa e avere fortuna? Spesso si dice che la fortuna va meritata, nel caso dell’Inter questa regola non vale.

E DIRE CHE… – Continua così la dichiarazione di Ilicic: «E dire che Perisic, Jovetic e Ljajic sono grandi calciatori». Che i tre siano grandi calciatori si sapeva, non c’era certo bisogno del parere dello sloveno per scoprirlo. Ma la sua frase sottende un velo di arroganza, così come la precedente. Un atteggiamento che di sportivo ha ben poco, soprattutto perché il temerario giocatore viola dovrebbe sapere che i conti si fanno alla fine. E i conti, almeno al momento, dicono che l’Inter è viva e lotta insieme alla Fiorentina. Come andrà a finire nessuno può saperlo, a parte Ilicic. Lui dimostra di saperne di più.