Le perle di Spalletti: Icardi “serpentesco” in area. Ma fuori?

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18 settembre 2017, 17:14
Icardi Spalletti

Luciano Spalletti non è mai banale nelle sue dichiarazioni e spesso con l’ironia che lo contraddistingue riesce a dire verità che non risultano mai pesanti: è proprio per questo che oggi inauguriamo una nuova rubrica dedicata alle sue frasi più originali, dal titolo “Le perle di Spalletti”. Iniziamo con quanto detto in conferenza alla vigilia di Bologna-Inter: il tecnico nerazzurro conia un nuovo aggettivo per definire Mauro Icardi, ma nello stesso tempo manda un messaggio in codice al bomber argentino

SERPENTESCO Luciano Spalletti ancora una volta fa parlare di sé coniando un nuovo aggettivo relativo alle doti tecniche di Mauro Icardi: «Icardi in area di rigore è un calciatore impossibile, è serpentesco come lo stemma dell’Inter». Il tecnico poi aggiunge: «Se poi viene a palleggiare e fare più gioco con i centrocampisti per stanare il centrale difensivo pronto per attaccarlo, può essere un qualcosa in più che non gli toglie niente a livello di numeri, che devono migliorare ancora, perché tutti dobbiamo migliorare».

MESSAGGI IN CODICE – Serpentesco dunque, veloce a insinuarsi tra le maglie degli avversari, bravo a mimetizzarsi (sarà per questo che ha deciso di tingersi di biondo?). E su questo nulla da aggiungere: Icardi in area è davvero una potenza, ma questo non basta. E Spalletti lo fa chiaramente capire, in modo leggero ma incisivo: un maggior gioco di squadra non toglierebbe nulla ai numeri personali, dunque tanto vale provarci. Chiaro capitano?