La frase del giorno sull’Inter…

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2 ottobre 2015, 23:23
icardi

Anche questa sera cerchiamo di analizzare le parole che più hanno fatto discutere in tema Inter con la rubrica “La frase del giorno sull’Inter…”. Le dichiarazioni di Mauro Icardi che nega categoricamente di essere un Bad Boy offrono certamente un interessante spunto di riflessione

LE PAROLE DI ICARDI«In questa faccenda dell’Icardi Bad Boy, che poi diventa Icardi&Balotelli Bad Boys, io non mi riconosco proprio. Balotelli non l’ho mai frequentato, non lo conosco, zero. E non mi pare che esista alcuna somiglianza. Il fatto è che io vivo in maniera molto normale, a dispetto di quanto si pensi. Non esco volentieri, mi piace stare in casa, la sera, stare tra noi. Discoteche, feste: cerco di evitare».

BAD BOY? NO, GRAZIE! – Quando si parla di Inter o dei suoi tesserati non è raro leggere o ascoltare accostamenti completamente errati tra i calciatori e gli stereotipi associati. In particolare, da quando è sbarcato nell’universo nerazzurro, Mauro Icardi ha dovuto trascinarsi dietro l’etichetta di Bad Boy. Nell’era in cui un talento, mai realmente esploso al di fuori dei confini nerazzurri, come Balotelli fa parlare delle sue gesta quasi più sui giornali di gossip che su quelli sportivi, Maurito si astiene dalla vita mondana e rivendica il riconoscimento dei suoi comportamenti da bravo ragazzo. Icardi sta dimostrando tutti i giorni in allenamento di essere un professionista esemplare che da tutto per la maglia nerazzurra quotidianamente, tanto da meritarsi la fascia da capitano. I mondi paralleli di Balotelli e Icardi non possono più essere erroneamente accostati: non chiamatelo Bad Boy!

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Alessandro Basta

Alessandro Basta

Alessandro Basta ha 19 anni e vive a Cosenza, dove è nato. Inizia a scrivere a 13 anni per un piccolo forum sportivo, per poi proseguire la sua attività di scrittura per un blog calcistico, in uno spazio dedicato interamente all’Inter, dove scrive editoriali. A 17 anni, arriva l’esperienza maggiormente formativa, presso InterCafè, blog in cui crescono contestualmente passione, ambizione ed esperienza rispetto alla scrittura sull’Inter. Tifoso interista fin dalla nascita, non potrebbe vivere senza.