Ivan il terribil(mente) decisivo Perisic

Articolo di
15 gennaio 2017, 21:05
Perisic

L’Inter di Stefano Pioli, battendo per 3 a 1 il ChievoVerona, ha conquistato la quinta vittoria di fila. Decisivo, così come a Udine, Ivan Perisic. Il croato, fino a questo momento, ha portato alla causa nerazzurra 14 punti

DE BOER – Tutto iniziò in quel pomeriggio di settembre, quando subentrato al 69 minuto a Eder, Ivan Perisic decise il match del “Meazza” contro la Juventus. Colpo di testa all’angolino e Gianluigi Buffon non può farci nulla. Rete del 2 a 1 e primi 3 punti portati dal croato. Una settimana dopo altra rete, questa volta con una conclusione al volo contro il Bologna. Rete dell’1 a 1 e punti portati saliti a quota 4.

PARENTESI VECCHI – L’Inter però crolla e contro Roma, Cagliari, Atalanta, Torino e Sampdoria arrivano solo tre punti. Frank de Boer viene esonerato e, in attesa di Stefano Pioli, il 6 novembre contro il Crotone sulla panchina nerazzurra si siede il tecnico della Primavera Stefano Vecchi. Match bloccato. L’Inter non riesce a sbloccare la partita nel gelo di San Siro. Il pubblico mugugna. I fischi sono pronti, ma all’84’ Perisic, lanciato benissimo da Mauro Icardi, stoppa il pallone e dopo una corsa nella metà campo ospite batte con un preciso diagonale Alex Cordaz e sblocca il match. La partita terminerà poi 3-0 (doppietta Icardi) e i punti “portati” dall’esterno salgono a quota 7.

PIOLI – Arrivano la sosta e Pioli. Ad attendere i nerazzurri c’è però il derby contro un Milan lanciatissimo in classifica. Nel primo tempo i nerazzurri sprecano e vanno sotto con la rete di Suso. Antonio Candreva nella ripresa la riacciuffa, ma è ancora lo spagnolo a sfruttare gli errori difensivi dell’Inter e a sigliare la sua doppietta. Tutto sembra perduto. L’Inter vicina al baratro, ma al 92′ sugli sviluppi di un corner dalla destra sbuca ancora Perisic sul secondo palo. Piattone sinistro e niente da fare per Gianluigi Donnarumma. 2 a 2 e 8 punti portati all’Inter. I nerazzurri con Pioli si rilanciano e dopo la sconfitta di Napoli arrivano tre vittorie consecutive contro Genoa, Sassuolo e Lazio. Poi la pausa natalizia. Al rientro c’è la trasferta di Udine. L’Inter va sotto, soffre. Perisic però ancora una volta decide di prendersi la scena e prima con un perfetto rasoterra all’angolino (ancora assist di Icardi, ndr) e poi con un gran colpo di testa ribalta la partita portando a quattro le vittorie consecutive e a 11 i punti. Ora arriviamo al match di ieri sera. L’Inter ha dominato per tutta la partita andando però sotto con il gol di Sergio Pellissier. Dopo numerose occasioni ci pensa Mauro Icardi a pareggiarla, ma non basta serve una vittoria. Allora all’86 Perisic servito dall’attaccante argentino (bravissimo a recuperare palla a centrocampo) punta la porta e, complice anche un Sorrentino non impeccabile, sigla la rete del 2 a 1. Nel recupero Eder chiuderà definitivamente i conti, ma ancora una volta in un momento delicato è arrivata la firma di Perisic.

TERRIBILMENTE DECISIVO – Inseguito a lungo nell’estate 2015, atteso per metà della scorsa stagione.Quest’anno Perisic ha deciso di voler essere decisivo per l’Inter. 14 punti su 36 portano la sua firma. Tanti, ma non bastano ancora per la Champions. Allora servirà trovare continuità sia singolarmente che di squadra per poter finalmente tornare nell’Europa che conta.