Inter senza Jovetic: tre opzioni anti-Sampdoria per Mancini

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30 settembre 2015, 23:23
Mancini tre

Il pensiero principale di Mancini in vista della trasferta domenicale in quel di Genova è sicuramente legato alla sostituzione di Jovetic: tre le opzioni possibili, tutte interessanti e degne di essere testate, ma c’è ancora tempo per decidere

ANCORA TRIDENTE ATIPICO – La prima opzione, quella finora utilizzata nel momento del bisogno, ovvero dopo il forfait di Stevan Jovetic a pochi minuti dal fischio d’inizio di Inter-Fiorentina, prevede la conferma del tridente atipico attuale, sostituendo il montenegrino con Rodrigo Palacio. L’argentino, utilizzato da seconda punta alle spalle di Mauro Icardi nel particolare albero di Natale (ovvero il 4-3-2-1), garantisce meno fisicità, ma più lavoro sporco rispetto a Jovetic. Sulla fascia, a completare il tridente, confermato Ivan Perisic. Ovviamente il posto di Palacio potrebbe essere preso anche da Adem Ljajic, che rappresenta l’alter ego per eccellenza di Jovetic.

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FINALMENTE TRIDENTE PURO – La seconda opzione, quella più equilibrata, consiste nel lanciare dal primo minuto Jonathan Biabiany, in modo da attuare un tridente vero e proprio e quindi il tanto cercato 4-3-3. Con il francese largo a destra e Perisic sulla fascia sinistra, l’unico terminale offensivo sarebbe Icardi, che non sarebbe coadiuvato da Jovetic, ma tornerebbe ad agire da centravanti puro. Biabiany e Perisic, infatti, garantirebbero un lavoro enorme anche in fase difensiva e quindi in caso di non possesso, focalizzandosi sui terzini avversari, permettendo a Icardi di occuparsi esclusivamente dei centrali e dell’area di rigore.

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SVOLTA POKER D’ATTACCO – La terza opzione, quella più offensiva o meglio aggressiva, prevede il cambio di modulo, abbandonando il 4-3-3. Con il passaggio al 4-2-3-1, il tridente puro ed equilibrato sarebbe confermato, ma ci sarebbe un ulteriore innesto sulla trequarti alle spalle del centravanti. Tra Biabiany ala destra e Perisic ala sinistra ci sarebbe come collante Ljajic, designato da Roberto Mancini come “numero 10” di questa Inter, quindi perfetto per sostituire Jovetic e destreggiarsi alle spalle di Icardi. Nonostante l’idea iper-offensiva, questi uomini garantirebbero al contempo equilibrio tattico. In questo caso resterebbe in panchina come arma a sorpresa il solo Palacio, oltre al giovanissimo Rey Manaj.

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