Inter-Milan, derby da vivere: ora 6° posto, dopo “resurrezione”

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14 aprile 2017, 15:42
Derby-Inter-Milan

Derby di Pasqua, derby “cinese”, lunch derby: ci sono mille modi per definirlo ma solo uno per affrontarlo. Inter e Milan domani alle ore 12.30 si affronteranno in una stracittadina da record, valida per l’unico obiettivo stagionale rimasto alle due squadre: l’Europa League. I nerazzurri sono in cerca di riscatto dopo le due sconfitte contro Sampdoria e Crotone, mentre i rossoneri viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo l’avvicendamento societario: derby di resurrezione? 

SPONDA NERAZZURRA – L’Inter si presenta al derby non nel migliore dei modi: prima la sconfitta con la Sampdoria, poi quella con il Crotone seguita dalla polemica sulle parole pronunciate da Piero Ausilio e infine, per non farsi mancare proprio nulla, l’inutile polemica sulla presenza di Roberto Gagliardini allo “Juventus Stadium” per Juve-Barcellona. Insomma, un bel minestrone. La squadra di Stefano Pioli, abbandonato il sogno di rimonta Champions, deve assolutamente cercare di non fallire l’obiettivo Europa League. E per riuscirci deve battere il Milan, che ha proprio 2 punti di vantaggio su quel 6° posto che vale l’accesso diretto alla seconda competizione europea più importante dopo la Champions. È fondamentale non solo per il presente ma anche per il futuro: senza alcun impegno europeo sarà difficile attrarre i giovani talenti sui quali Suning vuole puntare per far migliorare l’Inter.

SPONDA ROSSONERA – Il Milan rispetto all’Inter si presenta al derby con ben altro stato d’animo: dopo la non convincente partita di Pescara è arrivata la sonora vittoria con il Palermo, ma soprattutto è arrivato il tanto atteso closing. Silvio Berlusconi lascia, Li Yonghong prende. Sarà curioso assistere al primo derby tra due proprietà cinesi che si preannunciano ambiziose per il futuro delle rispettive società: Zhang Jindong, numero uno di Suning, ha già dato prova di voler fare il bene dell’Inter. Il nuovo proprietario del Milan avrà modo di dimostrarlo e certamente non vorrà essere da meno. Il derby che andrà in scena domani dunque può essere definito della resurrezione, non solo perché è Pasqua, ma anche e soprattutto perché Inter e Milan hanno tutta l’intenzione di rinascere a partire proprio dalla stracittadina più bella d’Italia. E non può essere che un bene, per noi tifosi e per il calcio in generale.