Inter, la dura legge degli ex nerazzurri: lezione di calcio (e vita)

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18 febbraio 2018, 16:28

L’Inter con la vittoria sul Bologna nella scorsa giornata di Serie A e la sconfitta della Lazio con il Napoli era riuscita a portarsi al terzo posto, a 2 punti dai biancocelesti: piazzamento prontamente perso ieri a causa della sconfitta esterna con il Genoa e la vittoria della Roma sul campo dell’Udinese. Prima ancora i nerazzurri di Luciano Spalletti avevano conquistato solo un punto a San Siro con il Crotone. Cosa accomuna queste 3 partite? La dura legge degli ex

LA LEGGE DEGLI EX – Eh sì, cara Inter. Non solo devi sopportare il momento negativo, le critiche social e non, il sorpasso della Roma e quello possibile della Lazio: ci si mette di mezzo anche la dura legge degli ex. Prima il Crotone dell’ex nerazzurro per eccellenza: Walter Zenga. Tifoso, raccattapalle, giocatore: sfido chiunque a trovare un interista più interista dell’attuale allenatore del Crotone. La squadra calabrese, giunta a San Siro due partite fa, ha ben figurato contro la squadra di Luciano Spalletti riuscendo a portare a casa un preziosissimo punto in ottica salvezza. A fine match l’Uomo Ragno ha ricevuto il meritatissimo applauso della Curva nerazzurra, che ha reso omaggio a chi l’Inter la porta davvero nel cuore.

APPLAUSI DI STIMA – Dopo il Crotone a San Siro si celebra un altro grande ritorno, quello di Rodrigo Palacio: l’argentino, dopo 5 anni di Inter, s è accasato al Bologna di Roberto Donadoni. I rossoblù, dopo aver subito il gol di Eder, rispondono subito proprio con la rete messa a segno dal Trenza che non ha esultato ricevendo anche lui gli applausi dei tifosi nerazzurri che evidentemente non dimenticano chi ci ha messo davvero cuore e impegno. E arriviamo dunque alla stretta attualità, vale a dire il Genoa dell’ex eroe del Triplete Goran Pandev: il macedone ieri non solo ha messo a segno il definitivo 2-0 che ha condannato l’Inter, ma si è reso anche protagonista di una gran partita fatta di corsa e dedizione. E leggendo qualche commento sui social si direbbe che i tifosi nerazzurri non hanno dimenticato nemmeno lui, per ovvi motivi. Gli ex nerazzurri in questione, chi in campo e chi in panchina, hanno dato una vera e propria lezione all’Inter attuale: se dimostri di valere sia tecnicamente che umanamente troverai sempre e solo stima e applausi.






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