Inter, Juve illusa: tenta l’Hernanes bis, Brozovic non è profeta

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14 agosto 2016, 20:16
Hernanes Brozovic

L’interesse della Juventus per Brozovic è sempre più concreto, ma di concreto c’è solo l’intenzione bianconera di convincere il croato a vestire la maglia bianconera. Di trattare con l’Inter, infatti, per ora non se ne parla dato il muro alzato dal club nerazzurro: la speranza della Juventus è fare come con Hernanes, ma stavolta la profezia è sbagliata

BROZOVIC TRA INTER E JUVE – Il mercato, anche per quanto riguarda il calcio, è semplice: due squadre trattano il cartellino di un calciatore, la prima fissa il prezzo e la seconda decide se accontentare quella richiesta o lasciare stare, cambiando obiettivo. Succede così. Sempre così, ma non per tutti. L’Inter non ha mai messo sul mercato Marcelo Brozovic, per il quale comunque un prezzo è stato fatto e oscilla tra i 25 e i 35 milioni di euro: si può chiudere a 30 milioni? Si può, anzi si potrebbe. La Juventus è interessata ma, come al solito, prima di interpellare la squadra che ne detiene il cartellino, tratta l’ingaggio con l’entourage del calciatore: Brozovic all’Inter non guadagna neanche un milione netto annuo, non ci vuole molto a convincerlo a cambiare aria già offrendo un contratto medio-basso per gli standard bianconeri… Ma finché la Juventus soddisfa l’Inter sul prezzo del cartellino, non c’è problema. Così non è, però.

HERNANES BIS, ANCHE NO – Partendo dal presupposto che l’Inter non è intenzionata a cedere Brozovic alla Juventus – proprio come avvenuto nelle settimane scorse per Mauro Icardi, che è stato negato prima alla Juventus e poi al Napoli -, è imbarazzante sapere che i bianconeri sono interessati al giocatore nerazzurro, ma non sono intenzionati a pagarlo quanto valutato. Insomma: “Vogliamo Brozovic, ma il prezzo lo decidiamo noi. E non andiamo oltre questa cifra”. Anzi, peggio: “E se ce lo date in prestito con diritto di riscatto? Tanto da voi non gioca, state per prendere Joao Mario che è un doppione, parola di Roberto Mancini…”. La trattativa si sta conducendo più o meno su questa falsariga, proprio come già fatto – in maniera disperata – un anno fa per Hernanes. Niente di più sbagliato, ovviamente. All’Inter la musica è cambiata e ancora in pochi se ne sono accorti.

I 5 PUNTI DEL NO INTERISTA – Infatti: 1. l’Inter (leggi Suning) a livello economico non ha bisogno di sacrificare Brozovic per permettersi altri movimenti di mercato; 2. l’Inter (leggi Frank de Boer) a livello tattico non ha scelto di rinunciare a Brozovic per completare il proprio centrocampo; 3. l’Inter (leggi Erick Thohir) a livello competitivo non ha pensato di cedere Brozovic a una rivale, come già fatto nelle settimane scorse da Roma e Napoli; 4. l’Inter (leggi Piero Ausilio) a livello dirigenziale non ha previsto di trattare Brozovic con un club italiano; 5. l’Inter (leggi i tifosi) a livello sentimentale non ha immaginato nemmeno di vedere Brozovic con la maglia della Juventus perché, se per Fredy Guarin stava per scoppiare il finimondo, per l’#EpicBrozo la situazione degenererebbe anche in maniera peggiore. Poi il 1° settembre 2016 Brozovic potrebbe anche vestirsi di bianconero, ma al momento il no è netto: Brozovic non è Profeta, né in Italia né in Patria…

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.