Inter, Icardi+10/11 incedibili: 4 sicuri intoccabili e 1 ballottaggio

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11 luglio 2016, 21:34
Jovetić Icardi Perišić Inter-Udinese

Piero Ausilio in conferenza stampa annuncia altri 10/11 incedibili insieme a capitan Mauro Icardi. Chi di voi non ha mai giocato a “Indovina Chi?”? Bene, proviamo appunto a ragionare su chi potrebbe far parte della lista incedibili dell’Inter targata Suning

INDOVINA CHIPiero Ausilio in conferenza è stato come al solito chiaro e preciso: l’argomento principale ovviamente è stato il calciomercato. Il Direttore Sportivo nerazzurro sottolinea come non ci siano le condizioni economiche per trattare Antonio Candreva, conferma l’interesse per Gabriel Jesus e Joao Mario e annuncia altri 10/11 incedibili insieme a capitan Icardi. Chi potrebbero essere? Ripensando un po’ alla passata stagione e alle scelte di Roberto Mancini possiamo certamente affermare che PerisicMedelMirandaKondogbia fanno parte degli intoccabili. Handanovic non dovrebbe essere in discussione, a meno che non torni di moda la solita voce che lo vuole insoddisfatto e desideroso di cambiare aria. Un altro che non sembra essere in pericolo è Palacio, sia per il rinnovo ottenuto lo scorso anno e sia per motivi di leadership. Il tecnico nerazzurro vuole averlo tra le alternative di sicuro affidamento. E poi c’è Murillo, per il quale «non c’è nessuna trattativa» (Ausilio docet).

E GLI ALTRI? – Ne rimangono 2/3. Detto che Santon e Juan Jesus sono certamente sul mercato, del pacchetto difensivo uno non a rischio potrebbe essere Nagatomo. Avanzando a centrocampo potremmo fare il nome di Brozovic, che per duttilità e qualità ha sempre fatto comodo all’Inter. Mentre in attacco c’è Biabiany, che Mancini dimostra di apprezzare come alternativa ai titolari. Ne rimane uno, per il quale potremmo azzardare un ballottaggio: Eder o Jovetic? Il primo è reduce da un ottimo Europeo, deve riscattarsi dalle opache prestazioni in maglia nerazzurra ed è stato esplicitamente richiesto dal mister. Il secondo – anche lui fortemente voluto da Mancini – sembra aver deluso le aspettative di società e allenatore. Premettendo sempre che queste sono semplici supposizioni più o meno ragionate, non rimane che trarre la semplice conclusione.