Inter A e Inter B, aspettando Ausilio e Suning: Mancini nel caos

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24 luglio 2016, 12:20

I tifosi nerazzurri sognano una nuova Grande Inter, ma intanto devono accontentarsi di vedere due mezze squadre agli ordini di altrettanti tecnici: Mancini prepara l’Inter A, Gregucci segue l’Inter B e nel frattempo si aspettano novità sul fronte mercato, dove Ausilio attualmente è bloccato dalle direttive del gruppo Suning

INTER A E INTER B – Il vero problema del pre-campionato nerazzurro non è il mercato fermo dopo i tre acquisti conclusi prima dell’apertura della finestra di mercato, bensì la divisione della rosa in due blocchi. Se negli USA il gruppo principale guidato da Roberto Mancini si allena in vista delle amichevoli di lusso, in Italia gli “scarti” seguiti dal neo vice Angelo Gregucci sono “costretti” a iniziare la preparazione con la Primavera di Stefano Vecchi a causa delle vacanze posticipate al termine di Copa America Centenario ed Euro 2016. L’Inter, dunque, si raggrupperà solo al termine della tournée americana, quindi da agosto in poi: a poco più di due settimane dal primo impegno ufficiale, il debutto in campionato in casa del ChievoVerona. In quell’occasione sarà necessario unificare l’Inter A di Mancini e l’Inter B di Gregucci, senza dimenticare il mercato.

MERCATO DA COMPLETARE – Da due a tre settimane – in cui, oltre agli allenamenti, l’Inter dovrà giocare le ultime amichevoli estive – basteranno per registrare il nuovo assetto tattico e quindi individuare l’undici titolare di partenza? Impensabile, anche perché Mancini sta impostando le prime Inter 2016/17 nella migliore delle ipotesi con 6/11 titolari, mentre gli altri 5/11 si trovano a Riscone di Brunico con Gregucci. Anzi, neanche: almeno un elemento, piuttosto decisivo (l’ala destra) è ancora da individuare sul mercato, ma non va dimenticato neanche il possibile innesto in mezzo al campo e, chissà, magari un terzino destro che dia più garanzie. Insomma, c’è il rischio che altri 3/11 di Inter siano ancora sul taccuino di Piero Ausilio, che ha tempo fino al 31 agosto per completare la rosa nerazzurra. In queste condizioni, dunque, risulta difficile preparare al meglio la stagione che verrà: un mese “buttato” tra vacanze e gruppo scisso, un altro tra mercato da completare e campionato iniziato prima del solito. E dal 1° settembre non si potrà tornare più indietro, questo lo sa sia Mancini sia Ausilio: il gruppo Suning ha poco più di un mese per portare a termine le operazioni necessarie a rendere l’Inter competitiva.

INTER DEFINITIVA – Nel 4-2-3-1 iniziale, i 6/11 di Mancini – salvo sorprese – dovrebbero formare la base dell’Inter 2016/17: Samir Handanovic in porta; Joao Miranda leader difensivo in mezzo; Cristian Ansaldi terzino, presumibilmente destro con Caner Erkin a sinistra; Geoffrey Kondogbia in mezzo al campo; e capitan Mauro Icardi centravanti, Wanda Nara permettendo. I 5/11 di Gregucci, paradossalmente, rappresentano l’Inter più importante dal punto di vista tecnico-tattico: Jeison Murillo a completare il pacchetto difensivo nel cuore della linea a quattro; Gary Medel, uomo tattico di Mancini tra difesa e centrocampo; Ever Banega, perno di raccordo tra centrocampo e attacco; Marcelo Brozovic, jolly tra mediana e corsia destra; e Ivan Perisic, ala sinistra devastante. Se non ci fossero cessioni, sarebbe questo l’undici iniziale dell’Inter. Ma il taccuino di Ausilio ha ancora qualche nome da spuntare, Suning permettendo: Antonio Candreva (o un’ala destra simile) in primis; un centrocampista sulla tipologia di Joao Mario; e per farla completa, occhio a un’eventuale sorpresa con l’ennesimo terzino (destro) in arrivo.

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