Icardi a Napoli, come turista: inutilità tecnica e tattica

Articolo di
25 novembre 2015, 11:57
Mauro Icardi Inter

Il rischio che possa restare fuori, come nel big match contro la Roma, c’è ed è alto. Anche perché quella partita fu più che mai il successo di Mancini, delle sue scelte e di quelle esclusioni eccellenti che portarono inevitabilmente a polemiche messe a tacere dall’1-0 di Medel. E la storia si ripete…

ICARDI, VEDI NAPOLI E NON GIOCHI – Tatticamente sarà un match molto simile nell’impostazione, a quello con la Roma: due squadre paragonabili per filosofia, potenziale offensivo ed interpreti. Lecito aspettarsi un’Inter bassa, compatta e corta, in cui una punta fissa e poco adatta a veloci ripartenze come Icardi stonerebbe nella ricerca di letali contropiedi, l’arma che ha in mente Mancini per far male al Napoli di Sarri. La Roma rimase sorpresa dalla presenza di svariate mezze punte, senza punti di riferimento da marcare e con Ljajic-Jovetic-Perisic a creare imprevedibilità alle azioni offensive nerazzurre. Potrebbe esserci Biabiany, per uno di questi tre, così come potrebbe mancare nuovamente Icardi: in questa Inter, impostata così, difficilmente è funzionale nei big match.

Allo stesso tempo, da grande gestore di campioni qual è Mancini, non può ignorare le conseguenze che avrebbe quest’ulteriore esclusione di Icardi da un match di cartello.