De Boer all’Inter per realizzare il sogno di Thohir: 2-0 per lui

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28 settembre 2016, 23:03
la frase del giorno

L’Inter ha scelto de Boer anche per esaltare il lavoro giovanile e le recenti prestazioni della coppia Miangue-Gnoukouri sembrano già ripagare in parte la decisione societaria: analizziamo le sue parole attraverso la rubrica “La frase del giorno sull’Inter”

LE PAROLE DI DE BOER – «Non è importante per me che un giocatore sia giovane, è importante che abbia delle qualità. Se è bravo è molto facile scegliere di farlo giocare. All’Inter è possibile che accada perché abbiamo un ottimo Settore Giovanile dove si fa un buonissimo lavoro con i giovani, e di ragazzi bravi ce ne sono tanti. Con questo voglio dire che la discriminante è chi lavora bene nel corso degli allenamenti, non l’età».

LANCIATORE… DI GIOVANI – Il curriculum di Frank de Boer alla guida dell’Ajax parla chiaro e le sue dichiarazioni odierne non mentono: il tecnico olandese ogni anno ha lanciato, senza problemi, più di un gioiello del Settore Giovanile dei Lancieri. Arrivato all’Inter, l’obiettivo di Erick Thohir – principale fautore nella scelta del sostituito di Roberto Mancini – era anche quello di vedere finalmente sbocciare qualche talento uscito dalla Primavera nerazzurra. De Boer non ha perso tempo estraendo dal cilindro il classe ’97 Senna Miangue – già bocciato da Mancini – e riproponendo il classe ’96 Assane Gnoukouri, che ha già giocato più in questa stagione che in tutta quella precedente. La via è tracciata: Miangue e Gnoukouri sono soli i primi estratti sulla ruota di de Boer, che a stagione in corso avrà modo di testare altri giovani talenti. Intanto, 2-0 per de Boer (Yuto Nagatomo e Geoffrey Kondogbia ne sanno qualcosa..).

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Andrea Turano
Nato nell’era Bagnoli, ma svezzato da Simoni, vive la sua vita in nero e azzurro. Parla di Inter ventiquattro ore al giorno, nel tempo libero si limita a scrivere, sempre di Inter. Sogna di lasciare un ricordo indelebile nella storia della Beneamata, come Arnautovic. E’ un tifoso sfegatato come tanti, ma obiettivo come pochi.