D’Ambrosio rafforza Pioli e cancella de Boer: l’Inter cresce?

Articolo di
13 dicembre 2016, 20:21
la frase del giorno 2017_3

Le parole pronunciate nella notte di ieri da Danilo D’Ambrosio fanno riflettere sulle differenti gestioni dell’Inter negli ultimi mesi. Cosa è davvero cambiato da de Boer a Pioli? Analizziamo le dichiarazioni con la rubrica “La frase del giorno sull’Inter”

LE PAROLE DI D’AMBROSIO «Con Stefano Pioli è cambiata sicuramente la lingua: è italiano. Scherzi a parte, ogni allenatore ha i suoi moduli e i suoi metodi: Pioli ha portato una cultura di lavoro differente. Senza nulla togliere a Frank de Boer, con Pioli si lavora molto di più sul piano fisico. Le domande sul modulo vanno fatte all’allenatore, noi scendiamo in campo in qualsiasi ruolo e modulo per dare il 100% e ottenere i tre punti facendo quello che l’allenatore ci dice. In alcune situazioni si può giocare in maniera diversa, ma è l’allenatore che ci dice come giocare».

PIOLI E LA MENTALITA’ IN CAMPO
– Nelle prime settimane dall’arrivo di Pioli, l’Inter non ha certamente brillato dal punto di vista del gioco, ma i nerazzurri sembrano avere una nuova mentalità. A prescindere dal modulo e dagli interpreti scelti, non si può mettere in dubbio l’impegno e la grinta dei calciatori sotto la gestione Pioli. Con de Boer qualcosa non ha funzionato e i risultati testimoniano la disfatta: che la testa degli undici in campo abbia giocato un ruolo decisivo nelle sconfitte è sotto gli occhi di tutti.